Cronaca

La Polizia locale celebra il 156° anniversario di fondazione

Il comandante Di Troia: «Nonostante la riduzione di organico nel 2019 aumentati i servizi». L’assessore alla sicurezza: «13 assunzioni nel 2020 che saranno portate a 18 entro il 2022». Oltre 7700 le richieste di intervento gestite dalla centrale operativa, 878 gli incidenti rilevati, più di 43mila le violazioni al codice della strada accertate

Sono i numeri del bilancio dell’attività dell’anno scorso a rendere la misura dell’impegno quotidiano degli agenti di Polizia locale che solo oggi, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno festeggiato i 156 anni di fondazione del Corpo.

Numeri che ancor di più rendono la misura dell’impegno se analizzati a fronte di un costante calo di organico, passato dalle 122 unità del 2013 alle 105 del 2019 e alle attuali 92.

Organico che, ha ricordato l’assessore alla Sicurezza Luca Piantanida, sarà implementato: «nel 2020 ci saranno 13 nuove assunzioni che saranno portate a 18 entro il 2022 per rispondere al turn-over e alle sempre maggiori esigenze. Gli uffici stanno accelerando i tempi per mettere a punto la metodologia, con tutte le prescrizioni previste, per mettere in atto preselezioni e selezioni».

 

 

«Nonostante il Corpo abbia avuto nel corso del 2019 una ulteriore riduzione dell’organico, ridotto ai minimi storici – ha ribadito il comandante Pietro Di Troia – grazie anche all’approvazione del nuovo regolamento di Polizia Urbana sono aumentati in modo esponenziale sia i servizi preventivi che repressivi come mai prima era avvenuto».

Per quanto riguarda l’attività riferita al presidio del territorio spiccano, nel corso del 2019, le 7724 richieste di intervento gestite dalla centrale operativa, gli 878 incidenti stradali rilevati (di cui due con esito mortale e 362 con feriti); 27 i sequestri di sostanze stupefacenti, 13 i fermi per identificazione.

Dieci le situazioni di disagio accertate, 232 le persone identificate in aggregazioni giovanili disturbanti.

Per quanto riguarda l’attività sanzionatoria, sono state 43.555 le violazioni al codice della strada, ben oltre la metà (più di 28mila) quelle per divieto di sosta e fermata. Decisamente elevato anche il numero delle sanzioni per l’ingresso nella Ztl, che sono state 11.436; 25 le guide in stato di ebbrezza e di stupefacenti e 40 le multe per mancato uso delle cinture di sicurezza, un’abitudine che, evidentemente, stenta ad essere sradicata. E infine 304 i daspo emessi.

«Nella quotidianità, come nelle emergenze, – ha sottolineato Piantanida – siete un presidio indispensabile. Non ultimo il vostro lavoro encomiabile durante tutte le fasi di questa emergenza ancora in corso. Non vi siete mai tirati indietro e avete sempre dato il massimo nonostante tutte le difficoltà per affrontare una situazione emergenziale che nessuno di noi aveva mai affrontato prima. E lo avete fatto nel migliore dei modi».

«Nel periodo di lockdown tutti hanno risposto senza esitazione» ha aggiunto il comandante che ha chiuso il suo intervento ricordando Antonella Colella «comandante di questa polizia locale che ci ha lasciato lo scorso anno» e Sara Gambaro, l’agente cui è stata intitolato il comando.

Un ringraziamento particolare, da parte dell’assessore, agli agenti Daffara e Palermo «per aver strappato alle fiamme due bimbi dal loro appartamento che stava bruciando» e agli agenti Daniela Iacco e Fabrizio Gallina «che hanno impedito il verificarsi di una tragedia facendo desistere un anziano dal suicidio». A tutti e quattro è stato consegnato l’Encomio del Sindaco.

A venti agenti l’Elogio del comandante mentre è stata consegnata la decorazione per i 35 anni di servizio al vice comandante commissario Giuliano Badà e ai vice commissari Marco Sirianni e Valter Canella.

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