Innovazione, cultura ed economia sociale: da Novara parte il percorso nazionale dedicato alle startup creative

Novara si conferma un punto di riferimento per l’innovazione culturale e sociale, ospitando la tappa inaugurale del percorso nazionale promosso da Federculture dedicato alle startup culturali e alle Industrie Culturali e Creative (ICC). Un appuntamento che ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti del Terzo Settore per riflettere sul ruolo sempre più strategico della cultura come leva di sviluppo economico, innovazione e coesione sociale.

Al centro dell’incontro il tema “Le start-up culturali e le ICC come motore di sviluppo dell’economia sociale e del Terzo Settore. Competitività, innovazione e nuove sfide in Europa”, con un confronto sulle opportunità offerte dal settore creativo in uno scenario europeo in continua evoluzione.

L’organizzazione dell’evento ha evidenziato il ruolo del Cst Est, che grazie alla propria presenza sul territorio ha coordinato i lavori insieme agli enti promotori, confermando l’importanza dei Centri di Servizio per il Volontariato nel creare relazioni tra istituzioni, realtà culturali e mondo del Terzo Settore.

Numerosa la partecipazione istituzionale. Per la Regione Piemonte è intervenuta l’assessora alla Cultura Marina Chiarelli, mentre per il Comune di Novara era presente l’assessora ai Servizi sociali Teresa Armienti, entrambe concordi nel sottolineare come la collaborazione tra pubblico, imprese culturali e Terzo Settore rappresenti un elemento fondamentale per rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio.

A ribadire il valore della rete dei Centri di Servizio è stato Daniele Giaime, presidente di CSVnet Piemonte: «Unire la progettazione culturale ai valori dell’economia sociale significa creare coesione e rigenerare i territori. Come Centri di Servizio siamo pronti a supportare questa transizione. Ospitare la tappa inaugurale di questo percorso nazionale è un grandissimo orgoglio per tutta la rete regionale. Le imprese culturali e creative sono un motore fondamentale di coesione sociale e innovazione; siamo pronti a fare la nostra parte per supportare queste realtà e creare nuove sinergie tra Terzo Settore, istituzioni e mondo imprenditoriale».

Il confronto ha assunto anche una dimensione internazionale grazie alla presenza di autorevoli relatori. Per Federculture sono intervenuti il direttore Francesco Spano e Alberto D’Alessandro dell’Osservatorio Federculture, affiancati dai contributi di Vincent Curie, managing director di Gopa Culture Bruxelles, e Giuliana De Francesco della Commissione europea, che hanno approfondito le prospettive europee per le Industrie Culturali e Creative.

Il percorso promosso da Federculture proseguirà ora nelle altre regioni italiane, ma sarà il Piemonte, e in particolare Novara, ad aver dato il via a un confronto destinato a orientare le future politiche nazionali dedicate alla cultura, all’innovazione e all’economia sociale.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata