Il Convitto “Carlo Alberto” passerà di competenza della Provincia. Il consigliere Crivelli: «Finisce una vicenda lunga vent’anni»

A breve Palazzo Natta sottoscriverà una convenzione con il Demanio allegando al documento una relazione “tridimensionale” sullo stato dell'immobile. Già stanziate risorse per gli interventi più urgenti. L'auspicio del dirigente Fonzo: «Si acceleri la sostituzione della centrale termica»

Una vicenda che si trascinava ormai da vent’anni è prossima alla conclusione. Grazie a una convenzione in procinto di essere siglata con il Demanio il Convitto “Carlo Alberto” passerà di competenza della Provincia. Ad annunciarlo è stato questa mattina, martedì 3 agosto, il consigliere delegato all’Edilizia scolastica dell’ente di Palazzo Natta, Andrea Crivelli. Con lui il dirigente dei Servizi tecnici Alberto Ravarelli. Un’operazione, ha detto Crivelli, «alla quale giungiamo dopo un’interlocuzione con il Demanio che abbiamo voluto riavviare sin dal momento del nostro insediamento (primo incontro a Torino alla fine del 2019, ndr) per poi concludere nei mesi scorsi, grazie anche a un intervento da parte della Prefettura. Ora possiamo affermare con certezza che entro l’anno in corso si arriverà alla firma della convenzione».


Un’interlocuzione, ha proseguito, «che necessitava però della disponibilità della controparte. Giovedì scorso un professionista esterno da noi incaricato ha provveduto a consegnare la relazione e le analisi strumentali effettuate sull’intera struttura: una vera e propria “fotografia” sulle condizioni dell’edificio (oltre 12 mila metri quadrati di superficie, ndr), dai rilievi delle facciate e dei muri interni sino all’utilizzo di un drone per le coperture, che ci ha consentito di possedere una perfetta mappatura. Un enorme “file tridimensionale” che allegheremo alla convenzione che ci serve per certificare lo stato attuale dell’immobile. Un’operazione che serviva a tutelare la Provincia ma anche tutti i fruitori di quel bene. Ma noi abbiamo fatto di più: proprio perché convinti che la cosa sarebbe andata a buon fine all’inizio dell’anno abbiamo stanziato delle risorse non ancora utilizzabili, ma che saranno sbloccate con la firma della convenzione». Somma che consentirà di intervenire sulle urgenze che il “Carlo Alberto” ha, dalla caldaia ad alcune coperture, «ma siamo nelle condizioni di poterlo fare».

La “scansione” effettuata, ha aggiunto l’ingegner Ravarelli, «ci ha consentito di avere le immagini reali dello stato dei luoghi ma anche propedeutica per una futura progettazione, in quanto sappiamo che si tratta di un edificio sottoposto a vincoli». Nel suo insieme un’operazione che non avrà nessuna ripercussione sull’attività scolastica: «Sarà sicuramente un onere ulteriore per il nostro ente – ha ammesso ancora Crivelli – ma questo prevede la normativa vigente».

A margine dell’annuncio da parte della Provincia, registriamo infine una dichiarazione di Nicola Fonzo, dirigente scolastico del “Carlo Alberto”: «Mi auguro – ha detto – che questo passaggio acceleri la sostituzione della centrale termica del convitto. Più volte negli ultimi anni abbiamo sollecitato la Provincia a intervenire. Già lo scorso inverno studenti e personale hanno subito disagi derivanti dal malfunzionamento dell’impianto. Un’altra stagione invernale senza una nuova centrale termica comporterà criticità non sostenibili».

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