I giostrai protestano a Roma. Oggi (forse) apre il luna park delle Streghe

Ieri mattina (giovedì 22 ottobre) erano oltre duemila i giostrai a piazza del Popolo a Roma. Hanno protestato contro il governo e i sindaci che hanno bloccato i luna park nei propri Comuni. Hanno partecipato da tutta Italia e Novara era in prima fila con Roberto Claudi, referente del movimento Difendiamo il luna park: «Si difendono statue e piazze, il luna park lo stanno uccidendo e questo non possiamo permetterlo: è la nostra vita, il nostro lavoro che facciamo per 24 ore al giorno, siamo sempre operativi, viviamo nelle nostre carovane. Con il vento, la piogga, il caldo o il freddo non abbiamo orari e giorni festivi, solo lavoro e questo è il rigraziamento. Ci vogliono screditare, invece siamo lavoratori anche noi».

Durante la manifestazione i rappresentanti dei giostrai hanno consegnato al parlamentare di Forza Italia, Alessandro Cattaneo, una lettera congiunta di otto associazioni di categoria: «Sono tre le nostre richieste – prosegue Claudi – finchè non ci sarà un Dpcm che bloccherà lo spettacolo viaggiante noi vogliamo lavorare; diversamente, se dovessero fermaci ufficialmente, chiediamo contributi come per tutte le altre partite iva. Inoltre, considerato il fatto che noi viviamo nelle nostre roulotte, in caso di lockdown chiediamo che il Comune di riferimento ci ospiti per tutto il periodo».

E per il pomeriggio di oggi è attesa l’apertura del tradizionale luna park delle Streghe in viale Kennedy: «In mattinata attendiamo la commissione tecnica per i sopralluoghi – chiude Claudi – che dovrà verificare il rispetto delle norme di sicurezza e anti Covid: se il giudizio sarà positivo, intorno alle 17 potremo aprire i battenti e resteremo aperti per le due settimane successive dopodichè è in programma un ulteriore sopralluogo e un’ulteriore proroga di un’altra settimana quando sarà attestato che tutte le normative sono state rispettate. In ovgni caso. sarà un lina park sottotono senza spettacolo pirotecnico e distribuzione gratuita di kraften, all’insegna della sobrietà e con ingressi contingentati».

 

 

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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