Coronavirus, sostegno psicologico per gli operatori in prima linea

E’ passata la fase più critica ma il Covid 19 non è un ricordo. E lo sanno bene gli operatori sanitari e gli addetti ai servizi alle persone, che ormai da quasi due mesi e mezzo vivono l’emergenza in prima linea. Una battaglia che comporta non solo condizioni di lavoro mutate ma anche stress fisici e psicologici. «Questa è la prima pandemia della storia e nessuno era preparato a gestirla – dicono dalla Fp Cgil – Gli operatori hanno vissuto e vivono l’emergenza in prima linea, il disorientamento e l’angoscia possono diventare pervasive e incidere sul benessere psicologico. Prendersi cura del loro benessere è fondamentale nella tenuta del nostro servizio sanitario nazionale e di welfare locale ».

 

 

Ed è così che è nato il progetto Funzione Protettiva, mutuando l’acronimo Fp per Funzione Pubblica, avviato dallo scorso 22 aprile dall’omonima categoria a livello nazionale. E’ un servizio di ascolto e sostegno per coloro che, ciascuno per le proprie mansioni, è impegnato, sul fronte sanitario e di assistenza, nella gestione dell’emergenza e conta su un pool di 40 tra psicologi e psichiatri che hanno offerto, a titolo gratuito, la loro collaborazione.

«Per accedere al servizio – ricordano dal sindacato – occorre compilare un form sulla pagina https://www.fpcgil.it/funzioneprotettiva/ e si verrà ricontattati con la proposta di un primo appuntamento video. Il servizio, erogato attraverso la piattaforma Webex Meetings, sarà attivo dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20».

 

 

 

 

 

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