Coronavirus, Novara e Borgomanero in prima linea per i test

Sul territorio regionale sono incrementati i laboratori diagnostici in grado di effettuare i test sul covid-19; tra questi ci sono anche i nuovi macchinari dell’ospedale Maggiore di Novara e il laboratorio dell’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero.

Intanto questo pomeriggio l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 54, così suddiviso su base provinciale: 4 nell’Alessandrino, 5 nell’Astigiano, 7 nel Cuneese, 5 nel Novarese, 24 nel Torinese, 5 nel Vercellese, 2 nel Vco, 2 provenienti da altre regioni. Altri 156 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.

 

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Le persone contagiare sono 7.920: 1.223 in provincia di Alessandria, 324 in provincia di Asti, 428 in provincia di Biella, 571 in provincia di Cuneo, 676 in provincia di Novara, 3.772 in provincia di Torino, 425 in provincia di Vercelli, 314 nel Verbano-Cusio-Ossola, 77 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 22.829, di cui 13.690 risultati negativi.

I ricoverati in terapia intensiva sono 442 e, come già comunicato nei giorni scorsi, la Regione ha ribadito di avere incrementato del 94% i posti di rianimazione passando dagli originari 287 agli attuali 554.

All’ospedale di Novara, invece, sono decedute 6 persone, 3 quella dimesse a domicilio e 4 trasferite presso altre strutture. I ricoverati sono 154 di cui 61 di Novara (10 in terapia intensiva e 11 subintensiva), 74 della provincia, 16 di altre province del Piemonte e 3 di fuori regione.

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