Cirio: «Obiettivo scuola in presenza con green pass, tamponi, screening e mezzi potenziati»

Nel novarese già vaccinati 6.500 studenti 12-19 anni e previste 535 corse aggiuntive per i bus. Dal 6 al 19 settembre test gratuiti per alunni, personale scolastico docente e non, autisti e controllori

«Obiettivo scuola in presenza con green pass, tamponi, screening, contact tracing e mezzi di trasporto potenziati». Questi in sintesi i contenuti del Piano scuola sicura, presentato alla stampa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. «Un piano – ha sottolineato – condiviso con il mondo della scuola, dall’Ufficio scolastico regionale alle organizzazioni sindacali». E sul fronte degli insegnanti non vaccinati il presidente ha anche precisato: «Applicheremo la legge alla lettera, senza green pass non è possibile accedere nelle scuole, ma è possibile ottenerlo anche con il tampone. Ma in Piemonte è vaccinato il 92% degli insegnanti: un dato che dà profonda soddisfazione e speranza».

In provincia di Novara sono 6.500 gli studenti fra 12 e 19 anni che hanno aderito alla campagna vaccinale, partita il 26 luglio. «L’obiettivo, anche se ambizioso – ammette Cirio – è vaccinarli tutti entro la fine di settembre». Il presidente ricorda che «il Green pass è previsto solo per gli studenti universitari». Dal 6 al 19 settembre per gli alunni dalle elementrai alle superiori – ma anche per il personale scolastico docente e non, nonché per autisti e controllori dei mezzi pubblici – sono stati predisposti dei tamponi antigenici e molecolari gratuiti nelle strutture sanitarie pubbliche «per uno screening volontario e predisporsi al meglio al primo giorno di scuola».

Il monitoraggio proseguirà anche dopo l’inizio delle lezioni con «uno screening volontario complementare a quello nazionale. Usiamo 1,2 milioni di test salivari, che abbiamo acquistato tra i primi». Alle elementari è previsto un test salivari ogni 15 giorni, che verrà eseguito direttamente a scuola, previa autorizzazione dei genitori. Alle medie i test (salivari, molecolari e antigenici) potranno essere effettuati una volta al mese, presso gli hotspot aderenti.

Consapevole che il rischio di contagio c’è a scuola così come sui mezzi di trasporto, il Piemonte ha anche potenziato il tpl con «un investimento di 950.000 euro a settimana». I mezzi viaggeranno con una capienza massima dell’80% e sul bus sarà obbligatorio per tutti indossare la mascherina. In provincia di Novara sono previste 535 corse aggiuntive. Gli orari saranno pubblicati sul sito della Regione e su quelli dell’agenzia di trasporto per informare le famiglie.

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