
O-Janà: “Inland Images”
Qualche volta mi trovo spiazzato. Non mi capita spesso, ma mi capita soprattutto quando mi trovo davanti a suoni poco consueti, poco definibili e anche

Qualche volta mi trovo spiazzato. Non mi capita spesso, ma mi capita soprattutto quando mi trovo davanti a suoni poco consueti, poco definibili e anche


È al Mulino Vecchio di Bellinzago, nel cuore del Parco del Ticino, che, per chi vi scrive, ricomincia “Novara Jazz” nell’edizione 2021, in versione riveduta

Ci sono nel mondo migliaia di conflitti grandi e piccoli dei quali non siamo a conoscenza o, comunque, che non destano in noi un particolare

Jacob Yi è un giovane agricoltore sudcoreano trapiantato negli USA e con lui è trapiantato anche il “minari” ovvero una specie di prezzemolo asiatico. Cosa

“I designer producono oggetti di cui la società non ha bisogno…” Vorrei iniziare a scrivere della bellissima mostra “Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist”,

Quanti sono quelli che nel 2015 quando, Bill Gates lanciava l’allarme su virus e pandemie, dissero che era un profeta di sventure? Sicuramente meno di

Vorrei incominciare questo commento al suggestivo lavoro di Marco Colonna, dal titolo “Offering. Playing the Music of John Coltrane” uscito per “Niafunken”, con una considerazione

C’è modo e modo di stare sui social. Ci si può stare per spiare gli altri, ma chi li usa per questo non ha bisogno

Quanto può essere avventurosa una strada verso il sole? Se vogliamo si tratta anche di una domanda un po’ stupida, un’immagine retorica, una metafora da

Qualche volta mi trovo spiazzato. Non mi capita spesso, ma mi capita soprattutto quando mi trovo davanti a suoni poco consueti, poco definibili e anche poco classificabili. È per questa ragione che non avevo scritto ancora nulla del bel concerto di Ludovica Manzo (voce ed elettronica) e Alessandra Bossa (tastiere

È al Mulino Vecchio di Bellinzago, nel cuore del Parco del Ticino, che, per chi vi scrive, ricomincia “Novara Jazz” nell’edizione 2021, in versione riveduta e corretta a causa delle note vicende epidemiche e pandemiche (alle quali aggiungo qualche mia vicissitudine famigliare). Anche se comincio a detestare l’inflazionato termine di

Ci sono nel mondo migliaia di conflitti grandi e piccoli dei quali non siamo a conoscenza o, comunque, che non destano in noi un particolare interesse. Scriveva qualcuno che le tragedie ci interessano solo se sono attuali e a casa nostra o vicine ad essa. L’Ucraina non è un paese

Jacob Yi è un giovane agricoltore sudcoreano trapiantato negli USA e con lui è trapiantato anche il “minari” ovvero una specie di prezzemolo asiatico. Cosa altro racconta il film di Lee Isaac Chung? Poco altro, ma lo racconta bene; lo racconta come Ken Loach avrebbe raccontato delle asperità della vita

“I designer producono oggetti di cui la società non ha bisogno…” Vorrei iniziare a scrivere della bellissima mostra “Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist”, con questa citazione di Mari stesso. E lo faccio perché Enzo Mari, come molti designer (ma anche architetti) della sua generazione, erano molto di più

Quanti sono quelli che nel 2015 quando, Bill Gates lanciava l’allarme su virus e pandemie, dissero che era un profeta di sventure? Sicuramente meno di quanti oggi si prendono gioco di Greta Thunberg, forse perché è più facile prendere un giro una ragazzina che non il creatore di Microsoft. Tuttavia

Vorrei incominciare questo commento al suggestivo lavoro di Marco Colonna, dal titolo “Offering. Playing the Music of John Coltrane” uscito per “Niafunken”, con una considerazione molto personale. Ho sempre amato soffermarmi nelle chiese, nella basiliche, nelle cattedrali, ma anche nelle pievi o nelle chiesette di campagna, al di là della

C’è modo e modo di stare sui social. Ci si può stare per spiare gli altri, ma chi li usa per questo non ha bisogno di consigli, poiché sa giàtutto, anche di più di quello che sappiamo noi di noi stessi. Questa categoria non è oggetto di questo post. Poi

Quanto può essere avventurosa una strada verso il sole? Se vogliamo si tratta anche di una domanda un po’ stupida, un’immagine retorica, una metafora da Festival di Sanremo (portate pazienza, ma faccio parte di una generazione che, a torto o a ragione, considerava il festival come qualcosa da non vedere,