Novara premiata per la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio

Secondo le stime del Consorzio Ricrea quest’anno nel capoluogo saranno raccolte 632 tonnellate di barattoli, scatole, scatolette, lattine, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure in acciaio, con una media di 6,21 kg per abitante. Un risultato di eccellenza superiore alla media nazionale di 4,01 kg.

Prosegue con Novara il viaggio lungo la Penisola di Capitan Acciaio, il supereroe incaricato di informare i cittadini sul valore e la sostenibilità degli imballaggi in acciaio come barattoli, scatole, scatolette, lattine, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure.

Il tour promosso da Ricrea, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio che fa parte del Sistema Conai, da domenica 15 a martedì 17 maggio coinvolgerà adulti e bambini in Piazza Martiri Della Libertà con attività, laboratori e divertenti quiz.

Per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per i risultati ottenuti oggi il Consorzio Ricrea ha conferito alla Città di Novara uno speciale riconoscimento.

«Questo premio rappresenta un riconoscimento per gli ottimi risultati raggiunti grazie al lavoro sinergico svolto da istituzioni, operatori e cittadini, oltre che un incentivo ad impegnarsi sempre di più in questo processo virtuoso: l’acciaio infatti è un metallo che si ricicla al 100% e all’infinito, un perfetto esempio di economia circolare” spiega Federico Fusari, Direttore del Consorzio Ricrea. “Nel 2022 stimiamo che a Novara saranno raccolte circa 632 tonnellate di imballaggi in acciaio, sufficienti per realizzare oltre 6 chilometri di binari ferroviari. Con una media di 6,21 kg per abitante: un risultato di eccellenza, superiore alla media nazionale che si attesta intorno ai 4,01 kg».

«È vero siamo un comune virtuoso per i risultati raggiunti nella raccolta differenziata e non soltanto dell’acciaio, ma non dobbiamo sederci! Dobbiamo continuare a migliorare e compito delle istituzioni è quello di guidare e indirizzare i cittadini verso l’adozione di buone pratiche e abitudini di vita quotidiana al fine di tutelare l’ambiente che ci circonda e in cui viviamo. Abbiamo una sola terra e abbiamo il dovere di difenderla e conservarla anche per le generazioni future» ha affermato Teresa Armienti, Assessore all’Ambiente del Comune di Novara.

Oltre al Comune, è stata premiata anche Assa S.p.A che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio del Comune.

«Siamo molto soddisfatti e lusingati di questo riconoscimento e premio che attesta il buon lavoro fatto da Assa ma soprattutto il grande impegno dei cittadini novaresi, che sin dal lontano 2004, sono stati coinvolti dall’amministrazione comunale nei progetti di differenziazione dei rifiuti – ha dichiarato il presidente di Assa S.p.A. Yari Negri. Oggi, ogni cittadino novarese, produce 433,25 kg di rifiuti all’anno (erano 420,91 nel 2020, 434,37 nel 2019). La percentuale di differenziata ha raggiunto il 73,77% (in linea con il dato pre pandemico relativo al 2019 (73,92%). In Italia, come noto, la percentuale è del 63% e la produzione pro capite è di 506 kg per abitante, in Piemonte i kg per abitante sono 497. A Novara dei 319,59 kg di produzione differenziata pro capite la parte del leone la fa la frazione organica umida per un totale di 130,11 kg per abitante, seguita da carta e cartone con 55,94 kg, gli imballaggi in materiali misti (vetro e alluminio/acciaio) con 47,51 kg e la plastica con 35,38 kg. Molto interessanti – ha proseguito Yari Negri –  i dati nei quartieri dove è attiva la raccolta puntuale: sono 4 i quartieri di Novara in cui la frazione indifferenziata viene raccolta in questa modalità: Pernate, Sud, Lumellogno e Ovest. In questi quartieri la produzione totale di rifiuti è macroscopicamente più bassa (si va dai 260 kg per abitante del Sud ai 274 kg di Pernate ai 282 di Lumellogno ai 293 kg dell’Ovest) e le percentuali di differenziazione molto vicine a quelle di quei comuni che le classifiche nazionali additano come gli esempi da seguire: 80,6% Sud, 77% Pernate, 82% Lumellogno, 80% Ovest (per questi ultimi due i dati riferiti a dicembre 2021, mese in cui è andato a pieno regime la raccolta). L’obiettivo – ha concluso il Presidente Negri –  è diventare comune “rifiuti free” che, come noto, prevede una percentuale di raccolta differenziata pari al 65% e una produzione di indifferenziato inferiore ai 100 kg per abitante all’anno».

Durante l’evento RICREA ha anche premiato gli altri protagonisti della filiera virtuosa del riciclo:

Cristina Carissimi della piattaforma di Selezione Tecno Recuperi S.p.A, Stefano Bulgheroni, Presidente di Roni srl l’operatore che si occupa di lavorarli per l’invio in acciaieria, dove saranno fusi per tornare a nuova vita e Francesco Ardizio, Dirigente del Consorzio Area Vasta Basso Novarese.

Capitan Acciaio e Ricrea saranno in Piazza Martiri Della Libertà fino a martedì 17 maggio per aiutare i cittadini a riconoscere gli imballaggi in acciaio e dimostrare concretamente che ogni scatoletta o barattolo può rinascere a nuova vita.

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