Nova Coop, Bonfantini, Omar e UPO: un anno di “Im.patto” a sostegno dello sviluppo sostenibile

Il percorso di co-progettazione tra Nova Coop, UPO e istituti superiori novaresi sui temi dell’Agenda ONU 2030 si racconta per svelare come sta insegnando ai novaresi gli obiettivi dello sviluppo sostenibile, grazie a gamification e nuove tecnologie.

A un anno dall’avvio delle attività di co-progettazione continua l’impegno di Im.patto nel percorso “De.Ar Food, alimenta la sostenibilità della tua città”, nato con l’obiettivo di diffondere tra gli studenti di ogni ordine e grado e la cittadinanza, a Novara, una maggiore consapevolezza nelle abitudini alimentari e nei comportamenti sostenibili legati al cibo ricorrendo a mezzi ludici, creativi, esperienziali, sperimentali e partecipativi.

Im.patto è il nome che Nova Coop ha scelto per lanciare questa azione innovativa con una “call for ideas”, a Novara e in altri sette territori piemontesi, nel novembre 2020, allo scopo di individuare per ciascuna zona le associazioni e le realtà territoriali con le quali sviluppare un’azione integrata di impatto sociale che traesse spunto dagli obiettivi dell’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile.

Il tavolo di progetto novarese si è strutturato accogliendo da un lato l’Università del Piemonte Orientale (UPO), come capofila di una rete comprendente anche Comune di Novara, Novamont, Creattivi – officina di idee, Assa SpA, Associazione IdeeXNovara e la Casa di Giorno per Anziani Don Aldo Mercoli APS, e dall’altro la cooperativa Bepart in partenariato con l’Istituto tecnico industriale “Omar” e l’Istituto d’istruzione superiore “Bonfantini” di Novara.

Il prossimo 30 maggio si terrà al Broletto di Novara un evento pubblico per presentare “MISSIONE 2050 – breve viaggio nel futuro, per contrastare oggi, i cambiamenti climatici”, un playgame interattivo e virtuale sul tema di come i comportamenti di ciascuno possono condizionare il futuro in termini di cambiamenti climatici nato dalla collaborazione tra Novamont e Creattivi nella proposizione dell’educational “Alla Scoperta del Mater-Bi”. Il gioco è già stato presentato al Salone Internazionale del Libro a Torino, a Il Circolo dei Lettori di Novara, alla fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili “Fa’ la cosa giusta” e ora prosegue il tour presso l’Istituto comprensivo “Bellini” di Novara, coinvolgendo nelle attività di formazione anche alcuni studenti del corso di laurea triennale in Gestione ambientale e Sviluppo sostenibile (GASS) dell’Università del Piemonte Orientale.

Fino al 30 maggio negli spazi dell’Ipercoop di Novara è visitabile liberamente la mostra di realtà aumentata “De.Ar Food, alimenta la sostenibilità della tua città” che presenta sette opere in formato poster ispirate ai temi della sostenibilità ambientale realizzate da Bepart insieme a una quarantina di studenti dell’Istituto agrario Bonfantini e del primo corso di Biotecnologie ambientali dell’Iti Omar. La particolarità di questi lavori è sfruttare le possibilità offerte dalla realtà aumentata per racchiudere molto di più di quanto è visibile al primo sguardo. L’allestimento delle opere all’Ipercoop di Novara è solo una tappa di un progetto espositivo che sta toccando diversi punti vendita Nova Coop del Piemonte. 

I laboratori “De.Ar Food” realizzati nei due istituti superiori novaresi per preparare la mostra sono un esempio del più ampio ventaglio di momenti formativi organizzati in città dal tavolo di Im.patto, che ha curato anche vari laboratori per bambini e famiglie presso il Broletto.

In contemporanea, con l’associazione Casa di Giorno per Anziani Don Aldo Mercoli APS si stanno realizzando delle ricette della tradizione, privilegiando i prodotti locali e un consumo sostenibile.

Sara Tresso, referente del progetto Im.Patto per Nova Coop, ha commentato:

«Con il progetto Im.patto, Nova Coop sperimenta il valore della condivisione di risorse con le comunità locali. Con questo percorso, iniziato da una Call for ideas, abbiamo proposto ai soggetti locali di coprogettare delle azioni a beneficio del territorio. Tra Nova Coop e i partner si sono rese disponibili risorse economiche, ma anche saperi e capacità di innovazione, relazioni e contatti. Quello che si è generato va oltre ciò che ciascun partner avrebbe potuto realizzare lavorando da solo, e in questo sforzo noi riconosciamo una moderna forma di cooperazione»

Per la prof.ssa Carmen Aina, delegata UPO Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS):

«Il progetto De.AR Food è la sintesi perfetta di come la costituzione di una rete operativa sul territorio, che comprende università, istituzioni, imprese e associazioni, possa diffondere una cultura sostenibile e promuovere un modello di sviluppo sostenibile. Tale rete, avviando una serie di attività di trasferimento scientifico sui temi della sostenibilità, ha infatti contribuito ad accrescere la consapevolezza tra i partecipanti che gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono perseguibili solo se tutti facciamo la nostra parte. Comunicare la sostenibilità riteniamo sia indispensabile per innescare un reale cambiamento verso la creazione di una società sempre più inclusiva e consapevole».

Vincenzo Zappia, dirigente Scolastico I.I.S. ‘’G. Bonfantini’’,ha aggiunto:

«L’adesione al progetto Im.Patto di NovaCoop rientra a pieno nella vocazione del nostro Istituto che, soprattutto negli ultimi anni ha confermato e implementato la sua identità sostenibile ed ecologica, attraverso molteplici iniziative e riconoscimenti, primi fra tutti il patrocinio ASVIS e il ruolo di capofila della rete scuole green della provincia di Novara. Il progetto proposto è stato particolarmente formativo per i nostri alunni poiché ha permesso di seguire da vicino tutte le fasi operative: dall’ideazione dei lavori, all’utilizzo delle APP, alla realizzazione e condivisione dei prodotti finiti. La restituzione dei lavori, in occasione di una mostra aperta a tutti gli alunni dell’IIS Bonfantini, è stata ospitata nei locali recentemente riqualificati della biblioteca, luogo dove sono state realizzate le opere stesse, aggiungendo in questo modo valore al processo creativo e alla riflessione che ne è seguita. Il feed back dei nostri alunni, veri protagonisti e artefici delle opere, è stato estremamente positivo: hanno avuto opportunità di trasmettere informazioni circa argomenti particolarmente sentiti in ambito di spreco alimentare, agroecologia, attenzione alla biodiversità, usando e imparando nuovi modi di espressione e sperimentando grazie agli aspetti ludico-creativo-tecnologici offerti dalle nuove frontiere della realtà aumentata».

Francesco Ticozzi dirigente scolastico I.T.I. ‘’G. Omar’’, ha concluso:

«Grazie al progetto di Nova Coop abbiamo avuto la possibilità di svolgere un’attività innovativa che ha sicuramente coinvolto e stimolato una parte dei miei studenti. Grazie alla tecnologia della realtà aumentata, utilizzata per la veicolazione di tematiche legate al tema della sostenibilità, siamo riusciti a sensibilizzare a tali tematiche le persone attraverso i nostri studenti, con un nuovo modello di fare scuola».

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