#lavoceon, suggerimenti più o meno seri da mettere in atto nelle proprie case

Giorno di isolamento numero… ormai non li contiamo più. Per questo motivo, almeno per quel che ci è possibile, vogliamo esservi vicino con la nostra rubrica #lavoceon, i nostri suggerimenti più o meno seri per impegnare il tempo nelle proprie case

Vi ricordiamo che tutti i nostri contenuti sono free perchè li potete trovare direttamente in questa rubrica, su piattaforme social o scaricandoli da internet su telefono o pc. In fondo potete trovare i link delle puntate precedenti.


#sulfilodellamemoria a cura di Pierluigi Tolardo

Vai in Viale Roma… Da bambini, quaranta e più anni fa, si usava dire a Novara “Ti mando in viale Roma” per indicare che eri un po’ matto. In viale Roma, infatti, dove ora c’è la sede della Asl, c’era il manicomio, l’ospedale osichiatrico di Novara e ancora dopo molti anni dopo la sua chiusura si continuava a dire così.

 


#ecosmart a cura di Fabrizio Cerri

In questi giorni di vita in casa vogliamo consigliarvi un film che affronta tematiche ambientali e di vita affrontata con un diverso approccio alla socialità: Captain Fantastic. La storia racconta la vita di una famiglia Ben e la moglie hanno scelto di crescere i loro sei figli al di fuori della società, nel cuore di una foresta. Sotto la guida del padre, i ragazzi trascorrono le loro giornate allenandosi fisicamente e preparandosi intellettualmente: cacciano insieme il proprio cibo, studiano, si confrontano in dibattiti incentrati su letteratura e storia, suonano, cantano e rifiutano la società dei consumi. La morte della madre, da tempo malata, li costringe a intraprendere un viaggio nel mondo sconosciuto della cosiddetta società: viaggio che costringerà Ben a mettere in discussione la sua idea di educazione. Il film riesce a toccare temi contemporanei e meno comuni di quanto si possa pensare, riuscendo sempre a divertire ed emozionare. Una bella riflessione da fare in famiglia in questo momento di revisione dei nostri stili di vita. Di seguito il trailer

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=gQ6u5IQDde4]

 


#dainstagramallinfinito a cura della Redazione

Chimico, divulgatore scientifico e saggista italian. Dario Bressani su instagram di definisce «Il vostro amichevole chimico di quartiere». Seguitelo qui https://www.instagram.com/dario.bressanini/

Elio Biffi, invece, noto per essere uno dei componenti dei Pinguini Tattici Nucleari (terzi a Sanremo 2020… bei tempi) è di Bergamo. E in questa situazione terribile soprattutto per la sua città, canta le storie di questi e lancia perle in dialetto bergamasco https://www.instagram.com/eliobiffi/?igshid=10jd14b27zgfp

 


#invacanzadacasa a cura di Stopover Viaggi

D come… #Dubai
Dubai, la Manhattan nel deserto, con i suoi grattacieli mozzafiato e gli hotel di lusso è un paradiso situato sulla costa del Golfo Persico, negli Emirati Arabi Uniti. Una città di mercanti, una città #cosmopolita, da secoli crocevia di diverse culture ed etnie, con le sue spiagge assolate è il luogo ideale in cui rilassarsi sotto il sole e godersi il cielo blu, ma anche il luogo perfetto per fare affari, visitare le sue innumerevoli e incredibili attrazioni o dedicarsi allo shopping sfrenato. L’emirato, un tempo immerso nella sonnolenza del deserto, ora è diventata protagonista nello scenario internazionale, diventando una delle località più ambite ed acclamate in tutto il mondo.
L’evento: Expo Dubai 2020 sarà la prima Esposizione Universale in un Paese del Medio Oriente e le sorprese non mancheranno. Stopoverviaggi ha pensato per voi diverse tipologie di viaggi, capaci di cogliere tutte le occasioni che i 6 mesi di Expo sapranno offrire. Un focus speciale è riservato ai viaggi in famiglia, ai gruppi legati da interessi specifici e a chi vorrà provare “l’effetto Dubai”. Tutti i programmi sono arricchiti da visite guidate, cene speciali, escursioni nel deserto, interessanti tour nella vicina Abu Dhabi e negli altri emirati. Per le aziende sono stati studiati programmi ad hoc con eventi esclusivi, visite tematiche e momenti conviviali entro i quali evidenziare il meglio della propria storia in una città che sarà “l’ombelico del mondo”.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Yy3YgLLr7wk]

 


#classicochilegge a cura di Paola Turchelli

«C’è voluta un’immensa dose di coraggio per rinunziare così arditamente ad ogni più piccolo artificio… ma non c’è voluto meno talento per rendere vive quelle povere creature di pescatori,quegli uomini elementari attaccati come le ostriche, ai neri scogli di lava della riva di Trezza… un romanzo come questo non si riassume». Con queste parole Luigi Capuana salutava l’uscita del romanzo verghiano “I Malavoglia” che racconta di un popolo che vive «le prime irrequietudini per il benessere». Il romanzo narra le vicende della famiglia Toscano (i Malavoglia, appunto) pescatori del borgo di Aci Trezza che, nella ricerca del meglio,finiscono per indebitarsi irreparabilmente. Fallito infatti il commercio di una partita di lupini a causa del naufragio della barca,partiti i nipoti per la leva militare (e Luca morirà a Lissa), finito in prigione ‘NToni, la famiglia si disgrega e la Casa del Nespolo viene venduta.Solo dopo la morte del patriarca i nipoti riusciranno a riscattare la casa e a ricostituire un piccolo nucleo familiare.Un capolavoro indiscusso che oggi possiamo rileggere con lo sguardo rivolto a quei valori legati alla famiglia,alla casa,al desiderio di ogni uomo di ogni tempo di migliorare le proprie condizioni di vita.Nel ripetersi immutabile delle stagioni e degli eventi,in contrapposizione con il mutamento continuo che porta con sè il progresso.
Di seguito un suggerimento per leggerlo on line http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_9/t350.pdf

 


#quelchepassaperlatesta a cura di Mario Grella

Per i fanatici di Parigi e della sua storia recente (come me), vi consiglio la pagina Facebook di una agenzia immobiliare. Ammetto che non è la classica agenzia immobiliare, poiché non cerca di rifilarvi una casa, ma un gigantesco archivio fotografico della storia fotografica della città dal 1839 agli anni Ottanta. La trovare qui: https://www.facebook.com/johndorbigny/

Ancora sui social e per gli appassionati di medievalistica (sì, ci sono non dubitate), un account Twitter da sogno (o da incubo); un viaggio meraviglioso nelle “illustrazioni’ dein bestiari, dei codici e degli incunaboli; si tratta di Damien Kempf https://twitter.com/DamienKempf

Per non lasciarvi senza letture, è uscita, edita da “La Nave di Teseo” l’attesa (e discussa), autobiografia di Woody Allen dal titolo irresistibile: “A proposito di niente” versione cartacea o versione digital, certamente un libro da non perdere. Io ho scelto l’e.book, tanto per farlo incazzare. https://books.apple.com/it/book/a-proposito-di-niente/id1503991569

 


#mettiamociallopera a cura di Matteo Beltrami

Ieri è stato il compleanno di una delle figure più famose della storia della musica. Il 25 marzo 1967 nasce, infatti, a Parma Arturo Toscanini: anche chi non è appassionato di musica classica, lo collega al mestiere di direttore d’orchestra. Potete trovare on line sia opere liriche dirette da lui, che sinfonie, ma anche prove d’orchestra che sono molti divertenti. Toscanini, infatti, era un vero tiranno, molto esigente e soprattutto trattava malissimo gli orchestrali insultandoli in modo colorito. Una sua frase famosa, che a me diverte sempre, è la seguente “Morirò senza aver mai capito le donne e l’intonazione di contrabbassi”. A tutti i novaresi, anche se già lo sapranno, voglio ricordare che Guido Cantelli, di cui nel 2020 ricorrono i cent’anni dalla nascita, è stato il pupillo di Toscanini.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Cxh-o9ENW5o]

 


#diboccabuona a cura di Roberto Egiddi

Maionese fatta in casa
Ingredienti: 200 ml olio solo di semi, 1 uovo intero, un pizzico di sale, una goccia di limone. L’olio può essere solo di semi per una maionese più delicata, misto (semi e oliva) per una maionese più saporita, solo extravergine per una maionese molto decisa.
Preparazione: inserire tutti gli ingredienti nel contenitore del frullatore a immersione; frullare per pochi secondi facendo andare su e giù il frullatore finchè la maionese prende la giusta consistenza. Non esagerare con il tempo altrimenti il composto impazzisce e la maionese diventa liquida. Per ottenere una maionese fatta bene è consigliabile mettere 15 minuti prima tutti gli ingredienti, il contenitore e le lame del frullatore del frigorifero.

 


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