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Emanuele Erbetta è il nuovo economo della diocesi

Un laico che succede dopo otto anni a don Renzo Cozzi, nominato parroco delle parrocchie Unite di Novara Centro

Emanuele Erbetta è il nuovo economo della diocesi. Un laico che succede dopo otto anni a don Renzo Cozzi, nominato parroco delle parrocchie Unite di Novara Centro. Lo affiancherà una nuova figura, quella del collaboratore dell’economo con delega all’Ufficio Tecnico, che sarà ricoperta da don Liborio Lanza, sacerdote ordinato lo scorso giugno, da poco nominato anche nuovo parroco di Momo.

Erbetta assumerà ufficialmente l’incarico, con un mandato quinquennale, il prossimo 1° ottobre. Don Cozzi resterà economo del seminario diocesano.

 

 

«In questi anni alla Fondazione ho potuto conoscere il lavoro e l’impegno della comunità ecclesiale al fianco di chi ha bisogno, sentendomi sempre più coinvolto – commenta Erbetta -. Ho imparato come anche in ambito pastorale e caritativo sia importante una pianificazione e una gestione trasparente delle risorse. Ho accettato la proposta del vescovo Franco Giulio di impegnarmi in questo servizio alla diocesi, nella speranza di poter dare un contributo proprio in una gestione economica che possa essere di supporto all’attività della Chiesa novarese accanto ai poveri, alle famiglie e ai giovani. Raccogliendo il testimone da don Renzo Cozzi e proseguendo il suo lavoro nel segno della continuità».

«Ringraziamo don Renzo per il lavoro fatto in questi otto anni nei quali ha messo impegno e competenza nello svolgere il compito di economo diocesano, direttore dell’ufficio amministrativo e vicario episcopale per l’amministrazione – afferma il vicario generale don Fausto Cossalter -. Insieme, diamo il benvenuto a Emanuele, del quale, in questi anni di collaborazione con lui alla Fondazione San Gaudenzio, abbiamo potuto conoscere non solo la professionalità e l’esperienza, ma anche la passione e lo spirito di servizio. La sua scelta in un ruolo tecnico, eppure così delicato, va nella direzione indicata dal nostro XXI Sinodo diocesano di una sempre maggiore condivisione di responsabilità con i laici».

Un benvenuto”rivolto anche a don Lanza. «Don Lanza ha avuto una “vocazione matura”. Prima di arrivare al sacerdozio, per tanti anni ha lavorato all’ufficio tecnico del Comune di Abbiategrasso, suo paese di origine, e poi, come direttore dello stesso ufficio nel Comune di Morimondo, dove si trova l’importante abbazia per la quale ha seguito i lavori di restauro. Ora metterà questa esperienza maturata in 30 anni di lavoro a servizio della diocesi, affiancando questo incarico a quello di parroco di Momo».

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