Coronavirus e animali: il 15% è positivo al sierologico ma non al tampone

Coronavirus e animali: in Italia tampone a 800 animali, 5% nel Novarese. Si è conclusa la prima fase di screening dedicata agli animali con l’obiettivo di capire se ci sia una correlazione fra i pazienti malati di Covid e gli animali che fanno loro compagnia. L’idea, partita dall’università di Bari, con il professor De Caro, è stata subito accolta anche nel Novarese con Trecate e Galliate come Comuni capofila insieme a Ambulanza Veterinaria Novara, l’ambulatorio veterinario Salusvet. In tutto gli animali cui è stato eseguito il tampone sono circa 800, 50 nella zona di Novara. «Il 5% è un numero positivo, – dice il dottor Raffaello Bolzoni, della clinica Salusvet – con maggiore collaborazione avremmo sensibilizzato ancor di più le persone, ma è un buon inizio».

Ciò che è emerso dalle prime analisi è che sugli 80 animali, il 15% è risultato essere positivo al sierologico, ma negativo poi al tampone: «E’ un dato importante, le difese immunitarie degli animali rispondo al virus, – dice Bolzoni – un dato da cui partire per ulteriori ricerche. E’ un argomento che riteniamo importante, l’ordine dei medici veterinari se ne sta occupando anche in vista dei prossimi mesi».

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