Coldiretti Piemonte: «”I trucchi della nonna” per fronteggiare il caro bollette»

Il caro bollette impatta sul carrello della spesa, aumentata a settembre dell’11,5%

Dalle antiche ricette antispreco ai consigli per la casa fino ai segreti dell’orto arrivano i trucchi dei nonni contadini per aiutare gli italiani a risparmiare e fronteggiare il caro bollette che impatta sul carrello della spesa, aumentata a settembre dell’11,5%.  E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della Festa dei Nonni celebrata al Villaggio dove è arrivata una delegazione di Federpensionati piemontesi, guidata dal presidente regionale, Pierluigi Cavallino. La festa dei nonni è stata istituita in Italia nel 2005 e riguarda nel nostro paese circa 12 milioni di persone.

Le numerose ricette antispreco della tradizione contadina italiana sono una ottima soluzione, ad esempio, per non gettare nella spazzatura gli avanzi. Dalle ottime polpette alle crocchette di riso, fino alle frittelle di mele: diverse le ricette piemontesi che tradizionalmente, nelle case dei nonni vengono preparate per evitare sprechi in cucina.

La tradizione rurale insegna come utilizzare ingredienti che solitamene si buttano. L’acqua della pasta, soprattutto se abbiamo cotto paste ripiene come gli agnolotti, è acqua arricchita dagli amidi e dalle proteine del grano. Si può dunque conservare in frigo per usarla come base per il brodo per risotti, carni, verdure in padella. L’acqua della bollitura delle verdure ha lo stesso utilizzo. E che dire del brodo della carne lessata? Questi sono i liquidi più preziosi perché sono brodi ricchi delle proteine delle carni e del pesce. Vanno congelati e utilizzati per cotture successive o per piatti liquidi come le minestre.

“Oltre a sostenere il bilancio domestico in più di una famiglia su tre l’esperienza degli over 70 può essere di grande aiuto per affrontare un momento di drammatica difficoltà come quella attuale – hanno spiegato Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. La presenza dei nonni è sempre più importante anche rispetto alla funzione fondamentale di conservare le tradizioni alimentari e guidare i più giovani verso abitudini più salutari nelle scuole e nelle case. Nelle famiglie agricole, i nonni pensionati rappresentano una grande risorsa che coniuga la nuova agricoltura all’innovazione e tradizione: la società e le imprese non possono fare a meno, infatti, di queste grandi persone che, con la loro esperienza di vita, hanno sempre validi insegnamenti, continuano a dare il loro contributo e a preservare i territori”.

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