Bennet dona 50 mila euro a Fondazione Umberto Veronesi

Somma di denaro destinata alla ricerca scientifica sui tumori femminili

È stata consegnata oggi alla ricercatrice Patrizia Romani una borsa di ricerca istituita, e assegnata grazie ad un bando pubblico, da Fondazione Umberto Veronesi grazie a una donazione di 33.000 euro erogata da Bennet. I fondi, raccolti attraverso la possibilità per i clienti di regalare punti della carta fedeltà Bennet Club per iniziative benefiche, finanzieranno interamente un nuovo studio presso l’Università degli Studi di Padova, che si occuperà di analizzare e approfondire “il meccanismo di attivazione delle cellule tumorali dormienti per sviluppare nuove terapie efficaci contro le recidive di tumore al seno”.

La cifra è parte di una somma più ampia, 50.000 euro, raccolta da Bennet nel corso del 2021. I 17.000 euro residui contribuiranno al sostegno economico parziale di un altro progetto di ricerca promosso da Fondazione Umberto Veronesi, già attivo presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. Lo studio, “Cellule tumorali circolanti (CTC) e malattia in fase iniziale: prevenire le metastasi nel tumore al seno e al polmone”, ha come obiettivo migliorare l’accuratezza degli approcci diagnostici per identificare i pazienti a rischio di ricaduta postoperatoria, oltre che individuare bersagli farmacologici mirati per prevenire la formazione di metastasi.

«Ogni anno Fondazione seleziona i migliori scienziati e progetti di ricerca attraverso un bando pubblico, finanziando così la ricerca scientifica d’eccellenza a beneficio dei pazienti di oggi e di domani. Grazie al prezioso e rinnovato sostegno di Bennet potremo continuare a finanziare la ricerca sul tumore al seno per sviluppare nuove terapie sempre più efficaci, che riguardano sia la diagnostica che la cura personalizzata» – ha affermato Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.

«Collaboriamo con Fondazione Umberto Veronesi da molti anni e questa partnership è diventata un asset basilare della nostra strategia di sostenibilità”, ha dichiarato Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet. “Considero questo contributo di Bennet alla ricerca scientifica, così puntualmente focalizzato su un tema che ci tocca tutti come la ricerca oncologica, uno dei nostri più validi e concreti esempi di attenzione verso le persone. È una scelta che riguarda la società nel suo insieme, senza distinzioni di genere, età, origine, ed è il modo che Bennet predilige per essere parte attiva della comunità».

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