Rizzottaglia, “Costellazioni urbane” riparte nuovamente dal quartiere novarese

Domenica l’asporto solidale in Rizzottaglia, in febbraio l’incontro “Quartieri di persone”

Il nuovo progetto emblematico “Costellazioni urbane”, sostenuto da Fondazione Cariplo, ha obiettivi molto ambiziosi. Capofila del progetto è il comune di Novara, che lo ha promosso insieme a una rete di organizzazioni del terzo settore, tra le quali l’Associazione Territorio e Cultura, attiva da diversi anni in progetti di partecipazione e rigenerazione dal basso dei quartieri, come il progetto GAD – GenerAzioni Donatello, recentemente conclusosi, e ancor prima il progetto SpeDD, che tra il 2013 e il 2017 aveva promosso percorsi in diverse aree della città, tra i quali quello che ha portato al recupero di un edificio pubblico inutilizzato nel quartiere Rizzottaglia, l’ex consultorio in piazza Donatello, e alla sua riattivazione come centro polifunzionale, tutt’oggi operativo.

Il programma pluriennale di attività previsto dall’emblematico è stato pensato in relazione all’esigenza di rafforzare la ripartenza della città, messa alla prova dalla lunga crisi del Covid, una crisi sanitaria, ma che si porta dietro implicazioni sul piano economico e sociale non meno gravi e profonde. Le azioni previste sono diversificate, ma trovano un filo rosso nell’idea di una “rigenerazione partecipata”, puntando a investire sui quartieri come comunità di persone, prima ancora che come spazi edificati, al fine di riattivare le relazioni, favorire processi educativi, sostenere reti solidali e di sviluppo capaci di generare e sostenere percorsi di inclusione sociale e lavorativa, soprattutto a favore dei giovani e dei soggetti più svantaggiati.

«Territorio e Cultura fa parte dei partner e darà un contributo sia operativo sia culturale, di dibattito e di riflessione a questo progetto, così importante per il futuro della città» hanno spiegato i responsabili dell’Associazione. L’impegno operativo riparte ancora una volta dal quartiere Rizzottaglia e dal centro di piazza Donatello, che era stato definito in un report della stessa associazione di qualche tempo fa «un piccolo mondo vitale». Sono in cantiere nuove attività, tra le quali uno sportello digitale che offrirà supporto, formazione e assistenza per l’accesso ai servizi telematici della pubblica amministrazione e laboratori didattici a favore dei ragazzi della vicina scuola media, il plesso di via Juvarra dell’Istituto comprensivo Bottacchi.

Fra pochi giorni un appuntamento molto atteso, quello della paniscia solidale presso la parrocchia San Francesco (Via Lualdi, 21). Anche quest’anno in modalità asporto per via dell’emergenza Covid, l’iniziativa è promossa da Agorà Donatello e da Assopace Novara, con appuntamento Domenica 30 gennaio a pranzo (possibilità di asporto dalle 11.40). Il menu e i costi sono disponibili sui social delle associazioni promotrici. Per le prenotazioni si possono contattare Renato: 342.1867777, Marco: 348.7157012, Pino: 347.4870392, Carla: 349.8343383, Enrico: 329.2705003, Raffaella: 347.858 7092.

Un’occasione di riflessione e confronto sui temi che saranno al centro delle azioni del progetto emblematico sarà quella prevista per Sabato 26 febbraio, alle 17, presso la Sala Arengo (via F.lli Rosselli, 20), con l’incontro-dibattito intitolato “Quartieri di persone. Tessere le relazioni per una buona ripartenza”. L’incontro, promosso da Territorio e Cultura insieme al Circolo dei lettori di Novara, prenderà le mosse a partire dal volume, di recente pubblicazione, “Ripartire dalla città. Prossimità educativa e rigenerazione delle periferie” edito da Vita e Pensiero e curato di Marisa Musaio, Associato di Pedagogia Generale e Sociale all’Università Cattolica di Milano. Oltre a quello della curatrice, che presenzierà all’evento, sono attesi gli interventi di Alessandro Canelli, sindaco Novara e Paola Turchelli, responsabile Fondazione Circolo dei lettori – sede di Novara, Renato Balduzzi, già ministro della Salute e ordinario di Diritto costituzionale Università Cattolica, Davide Maggi, ordinario Economia aziendale Università del Piemonte Orientale, presidente Fondazione della Comunità del Novarese e coautore del volume. Aprirà il dibattito Alberto Cantoni, presidente dell’associazione Territorio e Cultura. Modera Davide Servetti, ricercatore in Diritto costituzionale Università Cattolica.

Per le informazioni sulla partecipazione all’incontro, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Circolo dei lettori: https://novara.circololettori.it/quartieri-di-persone.

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