È durato appena pochi giorni il senso unico alternato sul cavalcavia XXV Aprile. Dopo le lunghe code e i rallentamenti registrati fin dall’avvio del cantiere, il Comune di Novara ha deciso di modificare la circolazione: da oggi, 4 novembre, il cavalcavia è percorribile soltanto da Sant’Agabio verso il centro città, mentre è vietato il transito nella direzione opposta.
Una decisione arrivata dopo il monitoraggio dei primi giorni di lavori, durante i quali il sistema semaforico che regolava il passaggio alternato dei veicoli ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità delle strade limitrofe, con code che hanno interessato soprattutto le rotatorie di accesso al ponte.
«Come è risultato dal monitoraggio della situazione nelle prime giornate di senso unico alternato, non si riusciva a garantire la fluidità del traffico – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Rocco Zoccali –. Purtroppo il tratto interessato dai lavori risultava troppo lungo, andando a intasare la rotonda Mairati e quella tra viale Curtatone e il cavalcavia a causa dei tempi morti semaforici. Inevitabilmente, come abbiamo potuto constatare, si creavano code molto lunghe e lente».
Da qui la scelta di eliminare l’alternanza e mantenere aperta una sola direzione di marcia. «Abbiamo optato per il senso unico non alternato da Sant’Agabio verso il centro città – prosegue Zoccali –. Gli agenti della Polizia locale stanno monitorando il cavalcavia in queste ore e lo faranno anche nei giorni successivi in modo da garantire meno disagi possibili».
I lavori, iniziati il 2 novembre e destinati a durare circa quattro mesi, riguardano il risanamento delle quattro pile che sostengono il tratto del cavalcavia sovrastante le linee ferroviarie.
Con la nuova disposizione, chi deve raggiungere Sant’Agabio dal centro non potrà più utilizzare il cavalcavia e dovrà scegliere percorsi alternativi tra cui il cavalcavia Porta Milano e gli altri collegamenti disponibili, anche attraverso la tangenziale.








