Santa Rita, nuovo tentativo per il bar: il Comune mette sul piatto 70mila euro per i lavori

Un nuovo tentativo, con condizioni economiche decisamente più favorevoli per i potenziali investitori, per restituire un presidio sociale, commerciale e di aggregazione al quartiere. Il comune di Novara ha pubblicato in queste ore il nuovo avviso pubblico per l’affidamento in concessione dell’immobile destinato a bar e ristorante all’interno del parco “Gabriele Francesco” nel quartiere Santa Rita.

Rispetto ai tentativi del passato, l’amministrazione ha scelto di ricalibrare la strategia per rendere il “pacchetto” significativamente più attrattivo. La novità principale risiede nel sostegno economico diretto: palazzo Cabrino riconoscerà infatti un contributo fino a 70.000 euro per coprire i necessari lavori di adeguamento dei locali. Per agevolare ulteriormente lo sbarco imprenditoriale, è prevista la possibilità di ottenere un’anticipazione di 10.000 euro subito dopo l’aggiudicazione e la relativa approvazione del progetto di manutenzione.

L’ente pubblico ha deciso di alleggerire il carico anche sul fronte gestionale a lungo termine. Il Comune manterrà infatti in capo a sé gli oneri relativi alle manutenzioni straordinarie dell’immobile e delle attrezzature ludico-sportive, facendosi carico anche della manutenzione delle aree verdi. Al privato competerà l’attività di somministrazione (bar e ristorante), a cui si aggiungeranno l’incombenza quotidiana di apertura e chiusura dei cancelli del parco e un’attività di sorveglianza generale, con l’obbligo di segnalare tempestivamente eventuali criticità.

Sotto il profilo tecnico, la concessione avrà una durata base di cinque anni, partendo da un canone annuo a base d’asta fissato a 15.318 euro. Il bando prevede un sistema premiante per le migliorie facoltative proposte sulle aree ludico-sportive, investimenti aggiuntivi che potrebbero essere collegati a una potenziale estensione temporale della concessione stessa. Per poter partecipare – con la scadenza per la presentazione delle domande fissata all’11 novembre 2026 – è richiesto un sopralluogo obbligatorio della struttura.

«Abbiamo rivisto le condizioni del bando migliorando quei requisiti e parametri che potevano indurre eventuali realtà interessate a non partecipare», ha spiegato il vicesindaco e assessore al Patrimonio, Ivan De Grandis. «Il contributo per l’adeguamento dei locali, la possibilità di un’anticipazione e il mantenimento in capo al Comune delle principali manutenzioni puntano a ridurre il peso iniziale e a rendere la concessione più sostenibile. Vogliamo creare le condizioni per individuare un operatore interessato a investire per valorizzare questo spazio».

Una mossa che, per l’amministrazione, assume una valenza strategica non solo urbanistica, ma di sicurezza sociale. «L’obiettivo è riportare al parco Santa Rita un presidio stabile, capace di favorire la socialità e rendere l’area ancora più vissuta dalle famiglie e dai residenti. Una gestione qualificata del bar-ristorante rappresenta un tassello importante per restituire piena attrattività al parco e rafforzarne il ruolo nella vita del quartiere» ha concluso De Grandis, ricordando i recenti interventi dell’ente su pulizia e sistemazione del verde.

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