«Niente alibi e stop agli insulti personali sui social»: i primi 100 giorni della giunta Sacco a Trecate

«Quando ci siamo insediati abbiamo fatto una promessa chiara alla città: farci carico della realtà per quella che è, mettendoci la faccia e il lavoro, senza cercare alibi nel passato». A centotredici giorni esatti dal suo giuramento al teatro comunale, il sindaco di Trecate Raffaele Sacco ha convocato la stampa per tracciare il primo bilancio della sua amministrazione, rivendicando il lavoro svolto durante l’estate e fissando i paletti per l’autunno. Un bilancio che, oltre a snocciolare i dati sui vari capitoli amministrativi, si è chiuso con un forte richiamo al clima politico cittadino.

«Il confronto politico è parte della democrazia», ha puntualizzato il primo cittadino, «ma in questi mesi non sono mancati attacchi, anche attraverso i social, che hanno oltrepassato il piano politico per entrare nella sfera personale. La giunta e i consiglieri hanno lavorato ogni giorno, anche durante l’estate, conciliando l’impegno amministrativo con il lavoro e la vita privata. Prima degli amministratori ci sono le persone e questo vale per tutti».

Sul fronte operativo, la parola d’ordine scandita dal sindaco è stata “sicurezza”. «Abbiamo scelto di rispondere ai problemi con il lavoro e non con le polemiche: a Trecate si rispettano le regole», ha affermato Sacco, ricordando l’identificazione di otto persone coinvolte in una recente rissa in centro. I numeri diffusi parlano di 21 denunce e un arresto da parte della Polizia Locale, ma l’attenzione si è concentrata anche sul contrasto all’abbandono dei rifiuti, con l’acquisto di cinque fototrappole e l’emissione di maxi-multe fino a tremila euro. «Il messaggio è semplice: chi sporca la nostra città, da oggi, paga» ha ribadito.

Alla repressione si affianca il rilancio del decoro. L’amministrazione ha ordinato cento nuove piante che verranno messe a dimora a novembre in diversi quartieri, coinvolgendo scuole e associazioni, mentre sono stati attivati i voucher lavorativi per garantire la pulizia quotidiana dei parchi. Attenzione puntata anche sullo storico Parco Cicogna, per il quale è partito il confronto con la Soprintendenza in vista di un progetto di recupero organico, accompagnato da uno stanziamento di 30mila euro per il restauro del cassero della Villa.

Corposo anche il capitolo dei lavori pubblici. Dopo aver gestito l’emergenza dell’adeguamento sismico della scuola Rodari con l’installazione dei moduli provvisori in via Mezzano, la giunta ha riavviato la manutenzione del manto stradale, tracciando l’iter per le riqualificazioni di via Novara e via Romentino. «Progettare e governare la trasformazione della città, come non accade da tempo, è essenziale», ha rivendicato il primo cittadino, annunciando anche l’avvio della redazione dei progetti di fattibilità per il teatro comunale e il bar Sassi, oltre agli interventi in corso sugli impianti sportivi, tra cui la piscina scoperta e i campi da tennis di via Bottego.

Novità importanti sono arrivate anche sul fronte del welfare e della scuola: l’amministrazione, che sta lavorando per ripristinare il consiglio comunale dei ragazzi, ha incassato il via libera della Provincia per garantire il trasporto scolastico a dieci studenti trecatesi con disabilità iscritti alle superiori, approvando inoltre una misura una tantum a sostegno delle famiglie per il diritto allo studio. Il prossimo step istituzionale per la giunta Sacco sarà ora il banco di prova del consiglio comunale del primo ottobre, chiamato a discutere il nuovo Documento unico di programmazione (DUP).

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