Le sale storiche del castello di Galliate sono pronte a trasformarsi in un laboratorio vivo di creatività, confronto generazionale ed espressione visiva. È stata presentata ufficialmente, nella cornice del salone neogotico, la mostra “IDENTITATIS“, un progetto interamente dedicato all’arte contemporanea, all’indagine sull’identità e alla partecipazione attiva delle nuove generazioni, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre.
Il percorso espositivo, curato dall’artista Serena Bertani Veneta, vedrà come protagoniste assolute cinque giovani autrici del territorio: accanto alla stessa curatrice, esporranno le proprie opere Caterina Mao, Caterina Pioletti, Silvia Serra e Martina Scarpetta. I loro lavori abiteranno cinque sale del maniero, inseriti all’interno di un allestimento immersivo fatto di installazioni, giochi di luce e sonorità ambientali, concepito per indagare e raccontare le molteplici sfaccettature dell’identità sia nella sua dimensione individuale sia in quella collettiva.
Una delle novità più significative dell’iniziativa riguarda la fruibilità degli spazi: per la prima volta a Galliate una mostra d’arte sarà visitabile anche in fascia serale feriale fino alle 22, offrendo ai cittadini e ai ragazzi una modalità del tutto inedita di vivere il monumento civico.
Workshop gratuiti, orari e lo speciale evento notturno
L’architettura del progetto poggia su una solida collaborazione tra il comune di Galliate, il Gi.Ga Club, il centro commerciale Il Gallo e la consulta dei Giovani. Quest’ultima ha curato direttamente l’ideazione e il coordinamento di sei workshop gratuiti aperti alla cittadinanza, distribuiti nelle date del 27 settembre, 2 e 3 ottobre. I laboratori spazieranno dalla pittura alla filosofia, passando per la sartoria sociale, la sperimentazione acustica, l’espressione multidisciplinare e il body painting, con l’intento di abbattere le barriere anagrafiche e stimolare la consapevolezza attraverso linguaggi artistici eterogenei.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà ufficialmente sabato 26 settembre con il momento inaugurale, previsto dalle 18:30 fino alle 22. Da lunedì a venerdì l’esposizione rimarrà regolarmente aperta dalle 10 del mattino fino alle 22, mentre la giornata di sabato 3 ottobre vivrà un prolungamento straordinario: dalle ore 21 fino a mezzanotte il Castello farà da sfondo a un momento conviviale animato da un apposito DJ set organizzato dal Gi.Ga Club.
Le parole dei promotori: «Fiducia istituzionale e creatività diffusa»
La valenza sociale e culturale della rassegna è stata evidenziata dai promotori nel corso dell’incontro di presentazione. L’assessore alle Politiche Giovanili e agli Eventi, Alessandro Basile, ha sottolineato come «la mostra sia la dimostrazione tangibile dei risultati che si possono ottenere quando l’amministrazione sceglie di dare piena fiducia alle nuove generazioni, offrendo spazi fisici e responsabilità organizzative affinché i giovani non siano semplici spettatori passivi delle politiche pubbliche ma ideatori in prima persona».
Una visione condivisa dalla curatrice Serena Bertani Veneta, che ha spiegato come il progetto nasca per «raccontare l’identità non come un elemento statico, bensì come un percorso fluido e in continuo dialogo con il nostro tempo, dove l’arte smette di essere solo osservata per diventare uno spazio d’incontro vissuto». Dalla consulta dei Giovani, infine, Laura Mesiti ha ribadito «l’entusiasmo per la gestione diretta dei laboratori, rimarcando come l’offerta multidisciplinare rappresenti un invito concreto rivolto a persone di ogni fascia d’età per mettersi in gioco e riscoprire la ricchezza del tessuto culturale locale».







