Blitz antidroga a Borgo Ticino: 52enne ai domiciliari per 71 grammi di cocaina

Non si ferma l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio. Nella giornata del 7 settembre, i Carabinieri della stazione di Castelletto Sopra Ticino, operanti sotto il coordinamento della compagnia di Arona, hanno portato a termine un’importante operazione culminata con l’arresto in flagranza di reato di un cittadino italiano di 52 anni, residente a Borgo Ticino.

Il blitz si inserisce nel più ampio quadro dei controlli mirati alla sicurezza e alla tutela della legalità, confermando l’alta attenzione delle forze dell’ordine verso il fenomeno dello spaccio nella zona.

La perquisizione domiciliare: droga in cucina e farmaci sospetti

L’intervento dei militari è scattato nel corso della mattinata, quando si sono presentati nell’abitazione dell’uomo per eseguire una perquisizione personale e domiciliare. Il provvedimento era stato originariamente disposto dalla Procura della Repubblica di Novara in relazione a indagini su fatti di diversa natura.

Durante l’attenta ispezione dei locali, le forze dell’ordine hanno effettuato la scoperta. Nascoste nel ripostiglio della cucina, i Carabinieri hanno infatti rinvenuto due confezioni termosaldate contenenti circa 70 grammi di cocaina. La perquisizione è poi proseguita all’interno di uno studio presente nell’abitazione, dove è stato recuperato un ulteriore grammo della medesima sostanza. Nello stesso armadio dello studio, i militari hanno inoltre individuato e posto sotto la lente d’ingrandimento diversi farmaci: la loro provenienza è al momento ritenuta sospetta e sono tuttora in corso i dovuti accertamenti investigativi per chiarirne la natura e gli eventuali canali di approvvigionamento illeciti.

Il sequestro delle armi e il rispetto delle normative

I guai per il 52enne non si sono limitati al ritrovamento della sostanza stupefacente. Nel corso delle operazioni, gli operanti hanno rinvenuto anche una pistola e un fucile. Sebbene le due armi da fuoco risultassero legalmente dichiarate, erano custodite all’interno della casa con modalità non conformi a quanto rigorosamente previsto dalle stringenti normative di legge in materia. Per questo motivo, oltre alle accuse legate alla droga, è scattata anche una formale denuncia per il reato di omessa custodia di armi.

Tutto il materiale rinvenuto, compreso lo stupefacente e le armi, è stato immediatamente posto sotto sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto al regime di arresti domiciliari.

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