Cambio al comando del 1° Reparto manutenzione velivoli dell’aeroporto militare di Cameri. Questa mattina il colonnello Marco Latela ha lasciato la guida al colonnello Carlo Mancini durante la cerimonia presieduta dal brigadiere generale Roberto Lo Conte, comandante della Seconda divisione del Comando logistico dell’Aeronautica militare.
Per Mancini si tratta di un ritorno: oltre 25 anni fa aveva prestato servizio proprio al 1° RMV con il grado di sottotenente. «La mia storia professionale e personale mi lega profondamente a questo reparto, all’aeroporto di Cameri e alle città del territorio», ha dichiarato il nuovo comandante, che ha ricevuto da Latela «un reparto preparato, motivato e dotato di grandi professionalità».
Nel suo intervento Mancini ha sottolineato il ruolo strategico del 1° RMV nel garantire l’efficienza dei velivoli militari e, di conseguenza, la capacità operativa degli Stormi chiamati a difendere i cieli italiani e della Nato. Un’attività che, seppure lontana da quella dei gruppi di volo, ha definito «vitale per il Paese e per la comunità».
Tra le priorità indicate dal nuovo comandante ci sono la sovranità manutentiva, l’attenzione all’intero ciclo di vita dei sistemi d’arma e la sostenibilità delle attività. Uno scenario nel quale sarà necessario rafforzare la collaborazione tra il reparto, il Comando aeroporto, gli Stormi e l’industria italiana. «Le sfide possono essere affrontate soltanto lavorando verso obiettivi comuni e interessi collettivi», ha affermato Mancini, anticipando una crescita delle attività e un’integrazione sempre maggiore con le aziende che operano nella base.
Latela, destinato a un nuovo incarico a Roma, ha tracciato il bilancio degli oltre due anni trascorsi alla guida del reparto. Un periodo durante il quale sono state consolidate e ampliate le capacità logistiche, manutentive e addestrative, introdotte innovazioni organizzative e rafforzata la presenza del 1° RMV a supporto delle operazioni fuori area.
Tra i passaggi più significativi del suo mandato, Latela ha ricordato la conclusione dell’ultima ispezione programmata sui Tornado, che ha chiuso quarant’anni di attività manutentiva su questa linea, e l’avvio di nuovi progetti legati anche al programma F-35. Il reparto ha inoltre confermato il proprio ruolo di riferimento nella gestione delle flotte da combattimento dell’Aeronautica militare.
Guardando al futuro, il comandante uscente ha evidenziato una trasformazione già in corso: il 1° RMV sarà sempre più vicino agli Stormi, integrato con l’industria e direttamente responsabile della disponibilità operativa delle flotte. «Il comando è una staffetta – ha detto Latela –. Ognuno riceve un patrimonio di valori, competenze e tradizioni e ha il dovere di custodirlo, rafforzarlo e consegnarlo migliore a chi ne raccoglie il testimone».















