Cinque ore senza corrente e un preavviso di mezza giornata: commercianti furiosi nel centro storico

Quasi cinque ore senza corrente e appena mezza giornata di preavviso. È il disservizio che lunedì 7 settembre ha coinvolto negozi, bar, ristoranti e altre attività di alcune vie del centro storico di Novara. L’elettricità è stata interrotta intorno alle 13.30 ed è tornata poco prima delle 18.

Le zone interessate sono state via degli Avogadro, via dei Gautieri, via Negroni e anche una parte di corso Italia. Essendo lunedì, molti negozi osservavano il turno di chiusura, ma le conseguenze sono state pesanti soprattutto per bar, gelaterie e gastronomie, alle prese con frigoriferi, congelatori e attività di produzione impossibili da sospendere senza un’adeguata organizzazione.

A farsi portavoce della protesta è stato Mattia Devecchi, titolare del bar Umberto. L’avviso dell’interruzione era stato affisso alla porta del locale soltanto domenica.

«Non è la prima volta che succede, ma con un preavviso così breve non era mai capitato – racconta Devecchi –. Questa volta hanno tolto la corrente anche in una parte di corso Italia senza avvisare. Appendono un cartello alla vetrina senza comunicare alcuna programmazione e senza darci la possibilità di organizzarci. Qualche mese fa era già successo, ma almeno eravamo stati informati con alcuni giorni di anticipo».

Devecchi ha affidato il proprio sfogo anche alla chat dei commercianti del centro, sottolineando come l’attività del bar non si limiti alla vendita, ma comprenda una produzione che non può essere interrotta da un momento all’altro. Perdere mezza giornata di lavoro, soprattutto in questo periodo, ha spiegato, rappresenta un danno grave, con ripercussioni anche sull’organizzazione degli otto dipendenti del locale.

Il titolare ha inoltre ricordato le numerose interruzioni che si sarebbero verificate durante l’estate tra via Rosselli e corso Italia, chiedendo agli assessori presenti nella chat di farsi carico del problema. Ai colleghi commercianti ha proposto di valutare un’iniziativa comune per tutelarsi e ottenere condizioni che consentano alle attività di lavorare regolarmente.

Anche il Comune sostiene di non essere stato informato. Dall’ufficio tecnico fanno sapere di non avere ricevuto alcuna comunicazione da Enel, nonostante le precedenti richieste di essere aggiornati sulle interruzioni programmate. Episodi analoghi si erano verificati in passato durante alcuni lavori legati al Pnrr, ma da allora da parte della società non sarebbero più arrivate informazioni.

«Della situazione di ieri non siamo stati avvisati – afferma l’assessora al Commercio Maria Cristina Stangalini –. Insieme all’ufficio tecnico invieremo una nuova comunicazione a Enel, perché il Comune deve essere informato. Quello che è accaduto è un disservizio».

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore