Dopo cinque amichevoli con uno score di 12 gol fatti (7 con formazioni Dilettanti) e 4 subiti, il Novara è giunto alla prima gara ufficiale della stagione 2026/27. Il primo turno di Coppa Italia di Serie C, in trasferta allo stadio “Ferruccio” di Seregno (domenica 16 agosto ore 21) contro l’Alcione Milano allenato da Giovanni Cusatis (in foto a destra, con a sinistra il ds dell’Alcione Milano Matteo Mavilla), da calciatore ex centrocampista degli azzurri ai tempi della C2.
Il tecnico Alessandro Birindelli presenta così il confronto in Brianza: «Sono soddisfatto del precampionato, ho trovato un gruppo di ragazzi che si è messo a disposizione, che ha cercato di fare sul campo quello che gli abbiamo chiesto sin dall’inizio, in particolar modo sotto l’aspetto dell’atteggiamento, della compattezza, dell’avere equilibrio e di aiutarsi a vicenda. La squadra sta abbastanza bene, poi è tutto relativo in questo periodo, siamo all’inizio, ci sono tante cose da perfezionare anche sotto l’aspetto fisico».
Sulla consistenza dell’avversario, un club che ha avuto una crescita esponenziale vincendo la Serie D, assestandosi nelle zone medio alte della classifica in Serie C, con la regia del ds Matteo Mavilla e dell’allenatore Giovanni Cusatis, un binomio da oltre un lustro negli orange milanesi del presidente Giulio Gallazzi.
«L’Alcione è una squadra da diversi anni con lo stesso gruppo e allenatore. Hanno una solidità significativa. Una squadra che ha metabolizzato tutte quelle che sono le situazioni di campo richieste dal proprio tecnico. Pertanto è un gruppo di valore, con giocatori esperti, una formazione che ha grande corsa e dinamismo. Da parte nostra dovremo saper ribattere colpo su colpo quando ci sarà la possibilità di farlo». Sugli ultimi arrivati: «Nichetti, Zambataro e Romano sono con noi solo da due o tre giorni, c’è chi sta meglio anche per conformazione fisica, valuteremo se portarli o meno».
Novara senza l’attaccante Da Graca (elongazione muscolare) e il difensore Khailoti (infortunato). Probabile undici di partenza con Boseggia tra i pali, retroguardia a tre: Moretti, Miceli, Lorenzini. In mezzo al campo Ranieri il mentronomo, Collodel e Basso gli interni, sulle corsie laterali a destra Valdesi, a sinistra Lartey, davanti Ledonne e Lanini.
Primo turno di Coppa Italia con 56 società, spalmato su tre giorni, venerdì, sabato e domenica nel week end di Ferragosto. Sfide ad eliminazione diretta, in caso di parità al 90′, niente supplementari, subito i rigori, per decidere la squadra qualificata al secondo turno, in programma martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 settembre, dove entreranno in gioco il Potenza, campione in carica, Union Brescia, Ravenna e Catania, ammesse di diritto al secondo turno.








