L’eclissi solare di domani: la “golden hour”, gli orari e dove ammirarla nel Novarese

Domani, 12 agosto 2026, i cieli europei ospiteranno un’eclissi solare che in Italia, e nello specifico in Piemonte e nel Novarese, assumerà i contorni suggestivi di una “golden hour”, ovvero un’eclissi parziale profondissima al tramonto. Sebbene la fascia di totalità assoluta tagli in diagonale soltanto Islanda, Groenlandia e Spagna, la nostra provincia godrà di un oscuramento eccezionale, con il disco solare coperto per oltre il 92-93% al momento di picco.

Gli orari da segnare

L’eclissi si manifesterà nel tardo pomeriggio, trasformando il crepuscolo in un’esperienza quasi surreale. Il primo contatto, ovvero il momento in cui l’ombra della Luna inizierà a intaccare visibilmente il disco solare, avverrà intorno alle 19:28.

Da quel momento, l’oscuramento progredirà in modo costante fino a raggiungere la fase di picco massimo tra le 20:20 e le 20:22. In questo frangente, il Sole si sarà ridotto a una sottilissima falce luminosa sospesa sul paesaggio. Lo spettacolo proseguirà fino a quando la nostra stella non tramonterà sotto l’orizzonte, intorno alle 20:41, portando con sé le ultime fasi visibili dell’evento astronomico.

Dove osservarla: la caccia all’orizzonte Ovest

Ammirare l’eclissi di domani richiederà un pizzico di pianificazione strategica e di movimento. Al momento del massimo oscuramento, infatti, il Sole si troverà a un’altezza bassissima, ad appena circa 3 gradi sopra l’orizzonte in direzione Ovest-Nord-Ovest.

Questa prospettiva geometrica impone una regola precisa: qualsiasi ostacolo, che si tratti di palazzi nei centri abitati, fitti boschi o colline troppo vicine, rischierà di impallarvi la visuale proprio nel momento più affascinante. Va inoltre considerato che la classica foschia estiva ristagnante sulla Pianura Padana potrebbe disturbare notevolmente la limpidezza dell’immagine per chi decide di rimanere nei bassifondi.

Il consiglio d’oro per i novaresi è quello di mettersi in viaggio in anticipo per cercare alture o zone di aperta campagna con un orizzonte occidentale completamente libero da ostacoli. Abbandonare la città per spostarsi verso le colline moreniche, i rilievi panoramici del Vergante o, ancor meglio, per salire di quota verso le alture del Verbano-Cusio-Ossola o della Valsesia, rappresenta la mossa vincente. Un prato alpino, un crinale isolato o un passo montano orientato verso Ovest vi garantiranno un posto in prima fila senza il rischio che un ostacolo imprevisto copra il Sole all’ultimo secondo.

La regola di sicurezza: occhiali certificati sempre indossati

Nel Novarese il Sole non verrà mai completamente coperto dalla Luna. Questo dettaglio fondamentale significa che non ci sarà mai un singolo momento sicuro in cui poter osservare l’eclissi a occhio nudo.

Per tutta la durata dell’evento è assolutamente e rigorosamente obbligatorio utilizzare gli appositi occhialini con filtro certificato ISO 12312-2 / CE. I normali occhiali da sole, per quanto scuri, i vetri affumicati, le lastre radiografiche o le pellicole improvvisate non sono minimamente in grado di filtrare in modo adeguato la radiazione solare e possono causare danni gravissimi e permanenti alla retina, potendo portare persino alla cecità. Proteggete gli occhi, assicuratevi di avere l’orizzonte giusto e preparatevi a godervi l’evento naturale dell’estate.

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