Capitola la Igor Volley Novara nella semifinale di Courmayeur Cup, con le zanzare che si arrendono per 3-0 alla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano. Dopo un primo set a senso unico sono venute fuori le qualità delle azzurre, molto combattive, ma che non mettono praticamente mai in difficoltà le avversarie, arrendendosi in tre parziali e salutando la possibilità di riconfermarsi campionesse del torneo. Ora, Bonifacio e compagne affronteranno la perdente di Savino Del Bene Scandicci-Numia Vero Volley Milano, nella “finalina” di domenica 27 settembre alle ore 15.30.
Coach Barbolini si affida a Carraro in regia con Grobelna opposta, Bartolini e Bonifacio al centro e Britt Herbots insieme a Tolok in banda, con Ilenia Moro come libero. Risponde coach Santarelli con Haak opposta a Yao Di, Fahr e Manfredini centrali e Zhu e Sillah schiacciatrici, e l’inamovibile Moki De Gennaro nel ruolo di libero.
PRIMO SET – Parte forte Conegliano con Zhu e Haak, con Novara che trova il suo primo punto col mani-out di Tolok (4-1). Le pantere, però, concedono pochissimo alla fase offensiva delle zanzare, messa in difficoltà anche dalle battute avversarie. Time-out di Barbolini sul 6-1, ma Novara non riesce a contenere le avversarie, che prendono il largo sull’11-2 grazie a una straripante Yao Di.
Secondo discrezionale di coach Barbolini, e le zanzare interrompono l’emorragia di punti con Tolok, senza però rientrare davvero in corsa (12-3). Qualche errore in casa veneta permette a Novara di accorciare le distanze (14-6), ma il muro di Conegliano è sempre preciso sugli attacchi di Grobelna e Tolok. La parte finale del set è un monologo gialloblù, con il punto di Bartolini (19-9) e l’out di Manfredini in battuta (20-10) a migliorare il risultato in casa Novara. A chiudere il parziale, dopo l’attacco vincente di Grobelna (24-12), è Haak, che trova il mani-out del muro novarese.
SECONDO SET – Altra grande partenza di Conegliano, con un’ottima Manfredini che tra attacco e muro crea non pochi problemi al gioco novarese. Sul 4-0 chiama immediatamente time-out coach Barbolini, ma Novara fatica a reagire, incassando i colpi di Haak e il tocco di Yao Di che vale il 10-1 gialloblù. Ecco che arriva la prima reazione azzurra, nel tentativo di accorciare la gara, con Bartolucci che porta le zanzare sul -7 (12-6) e Grobelna che trova il punto del -4 (13-9).
Insiste Novara, decisa a riaprire la gara: dopo il 13-10 di Bartolini ecco che arriva il time-out di coach Santarelli, con le zanzare che cercando di mantenere il ritmo con Alsmeier (13-11) ma finiscono nuovamente sotto con i colpi di Manfredini e l’errore di Tolok in attacco (17-11). Secondo discrezionale per coach Barbolini che rivitalizza Novara, con Bonifacio a mura che firma il 17-14 e costringe la panchina veneta a interrompere nuovamente il gioco. Si gioca punto a punto, le zanzare vanno vicino al pari con Alsmeier (19-17) ma senza mai trovare l’aggancio. Nel finale sale in cattedra Haak, che porta al set point le pantere (24-20) prima del punto di Sillah che vale il 2-0 gialloblù (25-21).
TERZO SET – Dentro Gabi in banda in casa Conegliano, mentre Novara insiste con il proprio sestetto iniziale. Avvio molto più combattuto rispetto agli altri parziali, con Novara che si porta avanti con Herbots (2-4) e trova l’allungo con il gran muro di Bartolini su Gabi e l’affondo vincente di Tolok (2-6). Time-out di coach Santarelli, e le pantere iniziano a risalire la china con Gabi (8-9), pescando il pari sul 9-9 dopo un errore di Tolok, con conseguente time-out di coach Barbolini. Si lotta su ogni pallone, con Novara che prova a mantenersi avanti con Grobelna (10-12) ma senza trovare l’allungo.
Haak, e soprattutto Gabi permettono infatti alle pantere di tornare avanti e portarsi sul +2 (17-15). Time-out chiamato dalla panchina novarese, con Tolok che tiene vive le novaresi (17-17) prima del video check chiamato da coach Barbolini sul 18-17 avversario per tocco di rete della russa. Punto da ripetere, con Conegliano che torna avanti ma mancando l’allungo grazie alla solita Tolok. Si gioca punto a punto, ma le gialloblù trovano l’allungo con Haak sul 22-20: è sempre Tolok l’ultima ad arrendersi (23-21), ma alla fine è il martello svedese di Conegliano a chiudere i giochi, sul 25-22.
PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO-IGOR VOLLEY NOVARA 3-0 (25-12, 25-21, 25-22)
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano: Gabi 7, Zhu 6, Manfredini 13, Folie ne, Piovesan ne, Manda, De Gennaro (L), Haak 19, Yao Di 1, Arici (L) ne, Adigwe, Cekulaev ne, Fahr 9, Sillah 9. All. Santarelli.
Igor Volley Novara: Herbots 4, Squarcini ne, De Nardi ne, Weske (L) ne, Grobelna 8, Alsmeier 5, Moro (L), Bartolini 5, Bonifacio 3, Carraro 2, Tombolato ne, Tolok 11, Perinelli, Awoleye ne. All. Barbolini.
MVP: Linda Manfredini.








