La comunità novarese e, in particolar modo, quella di Pernate, piangono la scomparsa di Paolo Manenti, venuto a mancare dopo aver lottato contro una grave malattia. Classe 1966, Manenti era un volto noto e stimato in città, conosciuto da tutti per il suo instancabile impegno a difesa del territorio.
Il suo nome resta indissolubilmente legato alla nascita e all’attività del “Comitato per Pernate”, di cui è stato storico fondatore e anima promotrice. Negli ultimi anni, Manenti si era speso in prima linea nella complessa e sentita battaglia contro l’insediamento del nuovo maxi-polo logistico alle porte del suo quartiere, diventando un punto di riferimento saldo per i cittadini, i residenti e le realtà associative mobilitate contro il consumo di suolo agricolo. La sua voce ha animato assemblee, raccolte firme, manifestazioni e incontri pubblici, portando costantemente all’attenzione delle istituzioni e della politica le preoccupazioni di una comunità che chiedeva di tutelare la propria qualità della vita e l’ambiente circostante.
Sposato e profondamente legato alla sua famiglia, Paolo Manenti lascia un vuoto profondo nel panorama dell’attivismo novarese. La sua dedizione alla causa e la sua tenacia nel rivendicare un modello di sviluppo più sostenibile per Pernate e per l’intera città di Novara rimarranno un’eredità preziosa per chi ha condiviso con lui anni di battaglie e per tutti coloro che, all’interno del Comitato, continueranno a portarne avanti le istanze e i valori.
La data del funerale è ancora da fissare.








