Dalle risaie alla laguna: torna il viaggio solidale che porta il Novarese fino a Venezia

Non è soltanto una traversata lungo il Po fino a Venezia. È un viaggio che mette in rete comuni, associazioni e volontari per sostenere chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili. È stata presentata questa mattina a Palazzo Natta la terza edizione di “Dalle risaie alla laguna per un sorriso”, la manifestazione benefica che dal 23 al 26 luglio porterà gli equipaggi dalle rive del Po fino alla laguna veneziana per raccogliere fondi a favore dell’Associazione “Insieme” Società Cooperativa Sociale Onlus di Trecate, impegnata nel sostegno a giovani con disabilità e a persone che vivono situazioni di particolare fragilità.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco “Il Castello” di Terdobbiate, in collaborazione con i Comuni di Terdobbiate e Nibbiola, il Gruppo Alpini di Terdobbiate e l’Associazione Staff&Stuff di Nibbiola, e si conferma un progetto capace di unire solidarietà, territorio, volontariato e partecipazione.

«Questo progetto è nato in modo molto semplice, quasi per gioco, dal desiderio di condividere un’esperienza tra amici. Quello che non ci aspettavamo era la partecipazione delle persone: anno dopo anno abbiamo visto crescere l’interesse, l’affetto e la voglia di sentirsi parte di questo viaggio. Da lì è nata l’idea di trasformarlo in qualcosa di più grande, mettendo la solidarietà al centro. Anche quest’anno l’obiettivo è uno solo: raccogliere più risorse possibili da destinare all’Associazione “Insieme”. Lo faremo attraverso il sostegno degli sponsor, che ci permettono di coprire i costi dell’iniziativa, e attraverso le donazioni dirette, che saranno devolute integralmente all’associazione. Il viaggio è il mezzo, ma il vero traguardo è aiutare chi ogni giorno lavora accanto alle persone più fragili», racconta Alessandro Savoini, sindaco di Terdobbiate e promotore dell’iniziativa.

L’edizione 2026 prevede il coinvolgimento di equipaggi via acqua e di un gruppo di supporto via terra. La prima giornata sarà dedicata al trasporto e all’alaggio delle imbarcazioni presso l’imbarcadero di Valle Salimbene, nel Pavese. Venerdì 24 luglio prenderà il via la discesa del Po con tappa nell’area di Sacca-Colorno, dove gli equipaggi potranno contare sul supporto logistico della Motonautica Parmense. Sabato 25 luglio il viaggio proseguirà fino all’imbarcadero di Corbola, in provincia di Rovigo, mentre domenica 26 luglio è previsto l’arrivo a Venezia, indicativamente in tarda mattinata.

Ad attendere gli equipaggi saranno rappresentanti delle istituzioni e delle realtà che hanno sostenuto il progetto: Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Novara, i Comuni di Terdobbiate, Sozzago, Tornaco, Nibbiola, Garbagna Novarese, Vespolate, Borgolavezzaro, Casalbeltrame, Recetto e Venezia, insieme al Gruppo Alpini di Terdobbiate, ai Volontari Civici di Terdobbiate e all’Associazione Staff&Stuff di Nibbiola.

«”Dalle risaie alla laguna per un sorriso” racconta la capacità del nostro territorio di unirsi attorno a un obiettivo concreto di solidarietà – dichiara il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia –. Comuni, associazioni, volontari e istituzioni hanno costruito una rete che trasforma un viaggio impegnativo in un gesto collettivo di vicinanza. La Provincia sostiene con convinzione un’iniziativa capace di richiamare l’attenzione sul lavoro quotidiano dell’Associazione “Insieme” e sulle necessità delle persone e delle famiglie che accompagna».

Sulla stessa linea il vicepresidente della Provincia con delega ai Rapporti con il mondo dell’associazionismo culturale, Andrea Crivelli: «Il mondo dell’associazionismo rappresenta una risorsa essenziale per le nostre comunità, perché sa intercettare bisogni, mobilitare energie e costruire collaborazioni che producono risultati concreti. Questa terza edizione nasce dal lavoro condiviso tra realtà diverse, unite dalla volontà di aiutare chi vive situazioni di fragilità. Ospitarne la presentazione a Palazzo Natta significa riconoscere il valore di questo impegno e contribuire a dare visibilità a un progetto in cui partecipazione, volontariato e solidarietà viaggiano nella stessa direzione».

La raccolta fondi sarà destinata interamente all’Associazione “Insieme”. Al termine dell’iniziativa gli organizzatori renderanno nota la rendicontazione delle somme raccolte, garantendo la massima trasparenza nei confronti delle istituzioni, dei sostenitori e di tutti coloro che avranno contribuito al progetto.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata