Proseguono i lavori per la sottoscrizione della convenzione per il monitoraggio acustico delle rotte dell’aeroporto di Milano-Malpensa, promossa nell’ambito del “Coordinamento degli enti locali interessati dalle rotte di volo dell’aeroporto di Milano-Malpensa”, costituito con Protocollo d’intesa il 5 dicembre 1997.
Nella sua attuale configurazione, il Coordinamento è composto dalla Provincia di Novara, dai 23 Comuni posti a Ovest del Ticino (Agrate Conturbia, Arona, Bellinzago Novarese, Bogogno, Borgo Ticino, Borgomanero, Cameri, Castelletto Sopra Ticino, Comignago, Divignano, Dormelletto, Galliate, Invorio, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio, Oleggio Castello, Paruzzaro, Pombia, Suno, Vaprio d’Agogna, Varallo Pombia e Gattico-Veruno) e dall’Ente di gestione del Parco Naturale della Valle del Ticino.
La convenzione rappresenta un passaggio significativo per dare continuità e maggiore forza al lavoro comune degli enti del territorio novarese, in particolare alla luce del venir meno dei fondi ministeriali che fino alla fine del 2025 avevano sostenuto le attività di monitoraggio svolte da ARPA.
L’obiettivo è costruire un fronte unitario, capace di garantire un controllo costante dell’impatto acustico legato alle rotte aeroportuali e di portare ai tavoli tecnici una voce più forte e coordinata a tutela delle comunità interessate.
«Questa convenzione – commenta il consigliere delegato ai Trasporti della Provincia di Novara Davide Molinari – nasce da un lavoro condiviso e dalla consapevolezza che, su temi così importanti per il nostro territorio, sia fondamentale muoversi insieme. Arriviamo a questo passaggio con grande soddisfazione e anche con una certa emozione, perché è il risultato di quasi un anno di lavoro, fatto di confronto, ascolto, chiarimenti, dialogo con i Sindaci e impegno per rendere sostenibile il percorso anche dal punto di vista economico. Mettere insieme così tanti Comuni non è mai semplice: significa confrontarsi con sensibilità, esigenze e bilanci diversi. Per questo gli apprezzamenti e le parole di gratitudine ricevute dagli Amministratori hanno un valore particolare, perché confermano l’importanza del lavoro svolto e del progetto che stiamo costruendo. Ringrazio i Sindaci, gli Amministratori e l’Ente Parco per la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati: oggi Malpensa rappresenta una criticità specifica, ma il metodo che stiamo costruendo potrà essere prezioso anche per affrontare altre questioni territoriali. La Provincia sarà capofila di questo percorso, con l’obiettivo di dare continuità ai monitoraggi e forza alle istanze dei Comuni».
Il lavoro avviato punta anche a contenere il più possibile i costi a carico delle Amministrazioni aderenti, attraverso il confronto con ARPA e l’interlocuzione con gli altri soggetti coinvolti, tra cui SEA e Regione Piemonte, per individuare ulteriori forme di sostegno e collaborazione.
La convenzione, che necessiterà del passaggio formale presso i Consigli Comunali e il consiglio provinciale per la sua costituzione formale, conferma inoltre il ruolo centrale della solidarietà istituzionale tra Comuni: anche le realtà oggi meno direttamente interessate dal problema acustico hanno scelto di aderire a un percorso comune, nella consapevolezza che il monitoraggio del territorio e la partecipazione ai tavoli tecnici rappresentano strumenti fondamentali di prevenzione, tutela e programmazione.
Con questa intesa, Provincia di Novara, Comuni ed Ente Parco rafforzano dunque un coordinamento territoriale nato per affrontare in modo condiviso le ricadute delle rotte aeroportuali, consolidando un gruppo di lavoro più ampio, coeso e rappresentativo delle esigenze del territorio novarese.
L’ACCORDO IN BREVE
Si tratta di una bozza di accordo di collaborazione istituzionale tra Provincia di Novara, Regione Piemonte, EGAP Ticino e Lago Maggiore, ARPA Piemonte e diversi Comuni del territorio novarese, finalizzato alla mappatura del rumore e alla gestione della rete di monitoraggio degli impatti ambientali derivanti dal sorvolo degli aeromobili collegati all’aeroporto di Milano Malpensa.
L’accordo si fonda sull’art. 15 della L. 241/1990, che consente alle pubbliche amministrazioni di collaborare per attività di interesse comune, e richiama anche l’art. 7, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, per qualificare la cooperazione come collaborazione istituzionale e non come appalto.
La finalità principale è quella di garantire, in una logica di trasparenza e coordinamento interistituzionale, la raccolta, l’analisi e la diffusione dei dati relativi all’impatto acustico prodotto dai voli in partenza da Malpensa sui territori piemontesi interessati dalle rotte aeroportuali.
Le attività previste sono principalmente quattro:
- monitoraggio acustico in tempo reale del rumore generato dai sorvoli degli aeromobili;
- aggiornamento della mappatura acustica del territorio dell’Ovest Ticino;
- pubblicazione e divulgazione dei dati sui siti istituzionali degli enti firmatari;
- partecipazione a un Tavolo tecnico permanente per aggiornare le conoscenze ambientali e valutare eventuali iniziative successive.
ARPA Piemonte assume il ruolo tecnico principale: prosegue il monitoraggio tramite le quattro centraline esistenti, aggiorna le mappe acustiche, può eseguire campagne integrative con postazioni mobili e partecipa al Tavolo tecnico.
Provincia, Regione, EGAP e Comuni si impegnano invece a partecipare alla governance dell’accordo, divulgare i dati, adottare eventuali iniziative conseguenti agli esiti dei monitoraggi e concorrere al finanziamento delle attività.
Il Tavolo tecnico permanente si riunisce almeno ogni sei mesi ed è composto dai rappresentanti degli enti firmatari. Può proporre ad ARPA ulteriori campagne di misura o l’integrazione della rete fissa di monitoraggio, con eventuale aggiornamento dei relativi costi.
Sul piano economico, l’accordo prevede una compartecipazione ai costi sostenuti da ARPA, qualificata come rimborso spese fuori campo IVA, e non come corrispettivo per servizi. La durata prevista è di 4 anni, prorogabile previo consenso scritto delle parti.
L’allegato finale contiene il piano economico 2026-2029: il costo complessivo stimato per il quadriennio è pari a 182.000 euro, con quote a carico di Regione Piemonte, Provincia di Novara, EGAP Ticino, Comune di Borgomanero e degli altri Comuni partecipanti, ripartite in base alla popolazione residente.
In sintesi estrema: il testo disciplina una collaborazione pubblica per monitorare e rendere trasparenti gli impatti acustici e ambientali delle rotte di Malpensa sui Comuni del Novarese, prevedendo attività tecniche affidate ad ARPA, coordinamento tramite tavolo permanente e riparto dei costi tra gli enti aderenti.








