Trecate, inizia l’era Sacco: «Qui non ci sono nemici, ma persone chiamate a costruire il futuro della città»

L’applauso dei circa 200 cittadini presenti al Teatro Silvio Pellico ha segnato ufficialmente l’inizio della nuova amministrazione guidata da Raffaele Sacco. Si è insediato nella serata di ieri il nuovo consiglio comunale di Trecate, una seduta inevitabilmente dedicata agli adempimenti istituzionali ma che ha rappresentato anche il primo banco di prova politico della nuova maggioranza di centrosinistra.

I lavori sono stati aperti dal consigliere anziano Francesco Dizdari, eletto nella lista civica Minera Sindaco, che ha presieduto la seduta fino all’elezione del presidente del consiglio comunale: l’aula ha scelto Ivan Carlone, unico rappresentante del Movimento 5 Stelle, con 15 voti. Lo stesso numero di preferenze è andato a Dizdari, eletto vicepresidente.

Dopo il giuramento sulla Costituzione con indosso della fascia tricolore, il neo sindaco Raffaele Sacco – il più giovane sindaco del Piemonte alla guida di un Comune con oltre 15 mila abitanti – ha pronunciato il suo primo discorso istituzionale, chiedendo di lasciarsi definitivamente alle spalle il clima della campagna elettorale.

«Quest’aula non è il prolungamento della piazza elettorale – ha detto –. È il cuore pulsante della nostra democrazia, il luogo dove i simboli dei partiti devono fare un passo indietro per lasciare spazio a un’unica bandiera: quella di Trecate».

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Sacco ha sottolineato il significato del giuramento sulla Costituzione, ricordando il sacrificio di chi ha conquistato la libertà e la democrazia, e ha ribadito che il suo mandato sarà rivolto a tutta la città: «Da oggi non sono il sindaco di chi mi ha votato. Sono il sindaco di tutti i trecatesi, soprattutto di chi, per delusione o stanchezza, ha scelto di non votare».

Nel suo intervento ha poi richiamato il motto della campagna elettorale, “Trecate Fuori dal Comune”, spiegando che non dovrà restare uno slogan ma diventare il metodo di governo della città: «Non ci limiteremo all’ordinaria amministrazione. Vogliamo una Trecate attrattiva, sicura e viva. Ai consiglieri di minoranza garantiamo ascolto, rispetto istituzionale e una porta aperta per tutte le proposte costruttive».

Prima di concludere, il sindaco ha ringraziato la Parrocchia per aver messo gratuitamente a disposizione il Teatro Silvio Pellico, spiegando che le strutture comunali non erano idonee a ospitare la seduta inaugurale, e ha rivolto un augurio di pronta guarigione al consigliere Maurizio Guaglio, assente.

A raccogliere per prima l’invito al dialogo è stata Rosa Criscuolo, unica rappresentante di Futuro Nazionale dopo la candidatura a sindaco conclusa al primo turno: «Accolgo le parole del sindaco sulla collaborazione e sulla propositività. Lavorerò con serietà per rappresentare i cittadini che mi hanno dato fiducia. Sarà un’opposizione ferma, coerente ma costruttiva».

È intervenuto poi Roberto Minera, sconfitto al ballottaggio e oggi capogruppo della principale forza di opposizione, rappresentata dalla lista Minera Sindaco e da Fratelli d’Italia. Nel suo intervento ha anticipato alcune delle proposte che il gruppo intende portare in consiglio, tra cui l’istituzione di un gruppo comunale di Protezione civile, la creazione di guardie ambientali volontarie e il progetto della Casa del Giovanni.

La seduta è servita anche a ufficializzare la composizione del nuovo consiglio comunale. La maggioranza è composta da Tommaso Paolino e Simone Zeno (Trecate Domani), Alice Gatti, Gigliola Grassi, Delio Rondinelli ed Elisa Battistella (Partito Democratico), Rolando Giudice ed Emanuela Cazzadore (Civica Trecate), Monica Urani (Trecate Attiva), oltre al sindaco Raffaele Sacco.

Tra i banchi dell’opposizione siedono invece Roberto Minera, Vincenzo Guarino e Francesco Dizdari (Minera Sindaco), Maurizio Guaglio e Antonio Baraggini (Fratelli d’Italia) e Rosa Criscuolo (Futuro Nazionale). Né la Lega né Forza Italia, presenti nella coalizione di centrodestra, sono riuscite a conquistare un seggio.

Presentata infine anche la nuova giunta comunale. Ad affiancare il sindaco saranno il vicesindaco Filippo Sansottera e gli assessori Luca Galuppini, -Anna Uboldi, Marco Uboldi e Rachele Devecchi. Per la nuova amministrazione si apre ora la fase operativa, con le prime delibere e i primi provvedimenti che arriveranno nelle prossime sedute del consiglio comunale in programma a fine luglio.

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Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore