Trecate, Sacco presenta la squadra di governo: cinque assessori e tre deleghe chiave tenute dal sindaco

Dopo cinque anni trascorsi sui banchi dell’opposizione di Trecate, la coalizione guidata da Raffaele Sacco passa ufficialmente al governo della città. Il neo sindaco di Trecate ha presentato questa mattina la nuova giunta comunale, composta da cinque assessori oltre al primo cittadino. Un esecutivo che unisce esperienza amministrativa e nuovi ingressi e nel quale quattro componenti, compreso lo stesso Sacco, provenivano dalla minoranza della precedente legislatura.

Sacco ha deciso di mantenere per sé le deleghe a Sicurezza, Personale e Piano regolatore generale. «La sicurezza richiede un impegno in prima persona e la faccia del sindaco. Il personale è il motore della macchina comunale e il Prg rappresenta la visione di sviluppo della città per i prossimi decenni», ha spiegato.

Il ruolo di vicesindaco è stato affidato a Filippo Sansottera (Partito Democratico), che seguirà anche i settori dei Lavori pubblici e dell’Impiantistica sportiva. A lui il compito di occuparsi delle opere pubbliche, della manutenzione cittadina e della gestione degli impianti sportivi.

Sempre in quota Pd entra Luca Galuppini, al quale sono state assegnate le deleghe a Bilancio e Legalità. «Sono le fondamenta della nostra casa – ha commentato Sacco –. Servono conti in ordine, capacità di intercettare risorse e massima trasparenza amministrativa».

Per Trecate Attiva farà parte dell’esecutivo Marco Uboldi, che si occuperà di Ambiente, Ecologia e Urbanistica, con il compito di seguire le politiche legate alla sostenibilità e alla pianificazione del territorio.

Tra i volti nuovi figura Rachele Devecchi, espressione di Trecate Domani, alla quale sono state affidate le deleghe a Cultura, Sport e Commercio. Il suo lavoro sarà rivolto al sostegno delle associazioni, alla promozione degli eventi e alla valorizzazione del tessuto commerciale cittadino.

Completa la squadra Anna Uboldi, in rappresentanza della lista civica del sindaco, che seguirà Servizi sociali e Istruzione. «È il cuore pulsante della comunità – ha detto Sacco –. Il suo compito sarà garantire attenzione alle fragilità e investire sul mondo della scuola».

Presentando la squadra, il neo sindaco ha voluto sottolineare il significato politico della giornata. «Oggi chiudiamo definitivamente la fase elettorale e apriamo quella amministrativa. Abbiamo festeggiato una vittoria bellissima e importante, ma i cittadini non ci hanno dato un premio: ci hanno consegnato una responsabilità enorme e ci hanno chiesto di metterci subito al lavoro».

La nuova giunta, ha spiegato, è stata costruita per essere operativa fin dal primo giorno. «Potevamo scegliere nomi più noti che probabilmente avrebbero portato voti. Questa è stata una scelta coraggiosa, forse anche un azzardo, ma credo che questa squadra rappresenti il giusto mix tra esperienza e novità».

Nel suo intervento Sacco ha ribadito anche il significato dello slogan che ha accompagnato la campagna elettorale, “Trecate Fuori dal Comune”, definendolo «non una semplice frase da manifesto, ma la bussola della nostra azione amministrativa». Un concetto che, nelle intenzioni della nuova amministrazione, significa andare oltre la gestione ordinaria per imprimere una svolta alla città.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla macchina comunale. «Ho già avuto modo di confrontarmi con gli uffici e la situazione non è delle migliori. Per migliorare serviranno scelte importanti. Ho voluto tenere la delega al Personale proprio per avere un contatto diretto con la struttura comunale».

Il sindaco ha inoltre rivendicato la continuità del lavoro svolto negli ultimi cinque anni all’opposizione. «Molte delle proposte per cui ci siamo battuti vogliamo portarle avanti adesso che siamo al governo della città, mentre altre scelte compiute dall’amministrazione precedente saranno analizzate e valutate».

Non è mancato un passaggio dedicato ai rapporti con le opposizioni. Sacco ha confermato di aver già avviato un dialogo con Roberto Minera, candidato sconfitto al ballottaggio e oggi capogruppo della principale forza di minoranza, con l’obiettivo di affidare all’opposizione la vicepresidenza del Consiglio comunale. «Quando eravamo noi all’opposizione questa possibilità non ci era stata concessa dall’amministrazione Binatti. Credo sia giusto dare un segnale diverso», ha affermato.

Dal confronto con le minoranze il neo sindaco si aspetta «una minoranza costruttiva, pronta a dare battaglia sulle questioni che ritiene giuste perché rappresenta una parte della città». Da parte della maggioranza, ha assicurato, ci sarà disponibilità all’ascolto.

Infine Sacco ha voluto rassicurare sul ruolo che continueranno ad avere le sei liste della coalizione. «Abbiamo avuto 96 candidati e non spariranno dopo il voto. Le sei liste continueranno a lavorare insieme e gli assessori saranno affiancati da consiglieri ai quali verranno affidati incarichi specifici».

Il primo appuntamento ufficiale della nuova amministrazione sarà il consiglio comunale di insediamento del 24 giugno alle 21 al Teatro Silvio Pellico, quando il sindaco presterà giuramento davanti all’assemblea cittadina. Ma, come ha sottolineato lo stesso Sacco, «la nostra azione amministrativa è già iniziata».

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore