L’educazione all’affettività e alla sessualità nelle aule scolastiche torna al centro del dibattito anche a Novara. NovarArcobaleno ha infatti annunciato una mobilitazione contro il disegno di legge sul consenso informato promosso dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, approvato in via definitiva dal Senato lo scorso 4 giugno e diventato a tutti gli effetti legge.
Per far sentire la propria voce, attivisti, collettivi e cittadini si ritroveranno all’Angolo delle Ore alle 17 di domenica 28 giugno. «La ferma opposizione di NovarArcobaleno nasce da una preoccupazione precisa riguardo agli effetti pratici della nuova direttiva» spiegano dall’associazione aggiungendo che «l’impianto della norma finirà per delegare quasi totalmente alle singole famiglie l’istruzione sulle tematiche riguardanti la sessualità e l’affettività. Di contro, gli istituti scolastici si ritroveranno a operare sotto la costante minaccia di non adempiere correttamente agli iter richiesti, rischiando di evitare del tutto l’argomento per lo spauracchio di subire sanzioni» hanno denunciato gli attivisti.
«Questa dinamica – secondo i promotori della protesta – presenterà il conto più salato proprio alle persone della comunità LGBTQIA+ e dei familiari che spesso non dispongono degli strumenti emotivi, educativi e culturali adeguati per supportare i giovani nei loro percorsi di consapevolezza. Al contrario, a volte è proprio all’interno delle mura domestiche che si innescano le prime dinamiche discriminatorie» hanno sottolineato.
NovarArcobaleno ha allargato poi la riflessione al quadro generale della società italiana: «In un Paese che si trova quotidianamente a fare i conti con un altissimo tasso di femminicidi e di crimini d’odio, togliere alle nuove generazioni gli strumenti necessari per sviluppare rispetto ed empatia viene giudicato dall’associazione come un atto deleterio e complice». L’appello rivolto è quello di non voltare lo sguardo dall’altra parte, per non lasciare che gli sforzi culturali costruiti con fatica nel corso degli anni cadano nel vuoto.








