Incidente in tangenziale: mamma in terapia intensiva, prognosi di 21 giorni per la figlia maggiore

Restano ricoverate all’ospedale Maggiore la donna di 47 anni e le tre figlie di 13, 9 e 7 anni coinvolte nel grave incidente avvenuto ieri pomeriggio sulla tangenziale di Novara. La madre è stata trasferita in terapia intensiva e i medici le hanno assegnato una prognosi di 30 giorni, salvo complicazioni. Più serie anche le condizioni della figlia maggiore, che dovrà osservare 21 giorni di cure. Lesioni meno preoccupanti, invece, per le altre due bambine, con prognosi inferiori ai cinque giorni.

L’incidente si è verificato intorno alle 17.30 lungo la carreggiata in direzione corso Vercelli, nel tratto vicino alla stazione di servizio Ip. La famiglia stava rientrando verso l’abitazione di Lumellogno quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte della polizia locale di Novara, la conducente ha perso il controllo della Opel Corsa.

L’auto ha urtato il guard rail e si è ribaltata. Durante il capottamento una delle bambine è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, finendo nell’intercapedine della barriera metallica che delimita la tangenziale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Novara insieme all’equipe del 118.

I soccorsi si sono rivelati particolarmente difficili. I pompieri hanno recuperato la giovane passeggera affidandola ai sanitari, mentre per estrarre la madre è stato necessario lavorare a lungo sulle lamiere deformate della vettura, che la tenevano bloccata all’interno dell’abitacolo.

Le tre figlie sono state trasportate al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Maggiore. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e il recupero del mezzo incidentato, tra le 18 e le 20 il traffico sulla tangenziale sud in direzione corso Vercelli è stato sospeso con uscita obbligatoria allo svincolo di via Generali.

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