A oltre un anno dall’aggiudicazione dell’appalto, il cantiere di via Solferino torna al centro del dibattito politico e cittadino. Ma questa volta, almeno sul fronte operativo, potrebbe esserci una svolta concreta: entro sabato 16 maggio dovrebbe infatti essere completata l’asfaltatura del tratto interessato dai lavori per il rifacimento dei marciapiedi e la realizzazione della pista ciclabile.
La questione è approdata nuovamente questa mattina in consiglio comunale attraverso due interrogazioni presentate dal Partito Democratico, con prima firmataria la consigliera Milù Allegra. Al centro della discussione i ritardi accumulati dal cantiere affidato il 3 settembre 2024 alla società GEO.Mar srl di Agrigento e avviato soltanto il 26 maggio 2025.
Secondo quanto ricordato nelle interrogazioni, il contratto prevedeva una durata complessiva di 180 giorni e una conclusione stimata entro la fine del 2025. Ad oggi, però, il cantiere è ancora aperto, con pesanti conseguenze sulla viabilità, sui residenti, sui pedoni e sulle attività commerciali della zona.
In aula il sindaco Alessandro Canelli ha ammesso le criticità nella gestione dell’intervento. «Abbiamo richiamato più volte l’impresa perché in ritardo – ha spiegato –. L’azienda stessa ha riconosciuto i rallentamenti e in parte ha recuperato». Canelli ha poi ricostruito le tappe dello stop invernale: il direttore dei lavori aveva disposto l’interruzione del cantiere a causa delle basse temperature, con ripresa fissata al 16 marzo scorso e nuova data ufficiale di conclusione al 13 giugno».
«Il Comune – ha aggiunto il sindaco – sta contestando l’andamento anomalo e non rispettoso del cronoprogramma valutando i giorni effettivi di ritardo e l’eventuale applicazione delle penali previste dal contratto».
Sul piano operativo, Canelli ha annunciato che oggi e domani, lunedì 11 e martedì 12 maggio, saranno completati i marciapiedi mantenendo aperta la strada. Da mercoledì 13 a sabato 16 scatterà invece la fase di asfaltatura nel tratto compreso tra viale Dante e corso della Vittoria: in quei giorni via Solferino sarà completamente chiusa al traffico.
Durissima la replica della consigliera Milù Allegra. «È un cantiere che è stato gestito malissimo – ha attaccato –. C’è stato un errore iniziale di progettazione. Che in inverno faccia freddo lo sappiamo tutti: non può diventare una giustificazione per un anno di ritardo. E non ci si venga a dire che finiranno prima del 13 giugno, perché sarebbe una presa in giro». Allegra ha poi annunciato che chiederà conto anche dell’ammontare delle eventuali penali che saranno applicate all’impresa.
Resta invece senza risposta, almeno per ora, il nodo dei parcheggi eliminati per far spazio alla nuova pista ciclabile. Nessun aggiornamento concreto è arrivato in aula sul futuro dell’autosilo individuato come possibile soluzione compensativa. La struttura, che dispone di circa 120 posti auto ed è attualmente gestita da Musa, versa da tempo in condizioni di degrado dovute agli anni e alla scarsa manutenzione. L’ipotesi dell’amministrazione resta quella di un recupero completo della struttura per destinarla successivamente ad abbonamenti di lunga durata o alla sosta giornaliera.







