“Città oggi”: al cinema Araldo una rassegna per esplorare l’architettura attraverso la macchina da presa

Il grande schermo diventa una lente d’ingrandimento per esplorare gli spazi urbani, non solo come costruzioni fisiche e di design, ma come luoghi pulsanti di vita. Nasce con questo spirito “Città oggi. Trasmettere l’architettura: il cinema“, la nuova rassegna di proiezioni organizzata dalla commissione formazione di Novara dell’ordine degli Architetti Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori delle province di Novara e Vco, in stretta collaborazione con lo storico cinema Araldo.

Il cinema come archivio della città “vissuta”

L’intento dell’iniziativa va ben oltre la semplice visione di una pellicola. Il presidente dell’ordine, Matteo Gambaro, e il referente del consiglio nella commissione, Francesco Bosco, hanno spiegato che «la rassegna vuole rappresentare un momento formativo e culturale profondo, utile per analizzare precisi percorsi architettonici attraverso le immagini e il racconto dinamico della macchina da presa».

L’attenzione sarà focalizzata sulle tematiche della città “vissuta” e non semplicemente “costruita”. «Il cinema rappresenta uno strumento potentissimo per descrivere lo sviluppo urbano: non si limita a registrare passivamente gli spazi, ma li rende vivi nel tempo, arricchendoli di emozioni e relazioni umane. In questo modo, la settima arte diventa un vero e proprio archivio storico in grado di favorire ed esaltare nello spettatore la percezione stessa dell’architettura» hanno sottolineato.

Tre pellicole in programma dal 7 maggio

Il cartellone prevede tre appuntamenti, tutti introdotti e presentati al pubblico da Matteo Pollone, docente del dipartimento di studi umanistici dell’università del Piemonte Orientale (UPO).

Le proiezioni prenderanno il via il 7 maggio con la visione de “Le città di pianura“, un’opera girata nel 2025 dal regista Francesco Sossai. Il secondo incontro è fissato per il 21 maggio con “Lo sconosciuto del grande arco“, pellicola del 2025 diretta dal francese Stéphan Demoustier. A chiudere il ciclo, il 4 giugno, sarà “Architettura della felicità“, una co-produzione svizzero-tedesca sempre del 2025, firmata dai registi Michele Cirigliano e Anton Von Bredow.

Biglietti e crediti formativi

Tutte le proiezioni saranno al cinema “Araldo” con inizio alle 21. Le prevendite dei biglietti sono già ufficialmente aperte al pubblico, con un costo di 6 euro per il biglietto intero e un ingresso ridotto a 4 euro riservato agli studenti e agli iscritti all’Ordine che, per la partecipazione a ogni singola serata potranno richiedere anche il rilascio di due crediti formativi professionali.

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