Novara, il Risorgimento torna protagonista: il programma 2026 tra memoria e attualità

Un percorso tra storia, memoria e attualità per rileggere il Risorgimento e il suo legame con il presente. È questo il senso di “Novara Risorgimentale 2026”, il programma di iniziative promosso dall’associazione Amici del Parco della Battaglia e presentato dal presidente Paolo Cirri.

Un calendario articolato che si snoda tra marzo e aprile e che intreccia momenti commemorativi, conferenze, visite e appuntamenti culturali, con l’obiettivo di riportare al centro della vita cittadina il significato della battaglia del 23 marzo 1849 e più in generale della storia risorgimentale novarese.

Si parte sabato 21 marzo alle 16 con la sfilata in centro storico della Banda Storica della Guardia Nazionale di Confienza, in divisa d’epoca, accompagnata dal Gruppo Storico Risorgimentale 23 marzo 1849, seguita dal concerto di musiche risorgimentali in piazza della Repubblica.

Nel fine settimana successivo, domenica 22 e lunedì 23 marzo dalle 15 alle 19, sarà possibile visitare alla Barriera Albertina (palazzina nord) la sezione temporanea 1848-1849 di ExpoRisorgimento, mentre lunedì 23 marzo si terrà il momento più solenne del programma: la cerimonia commemorativa al Sacrario-Ossario della Bicocca, con corteo, deposizione della corona, Santa Messa e interventi delle autorità.

Il calendario prosegue con una serie di incontri di approfondimento ospitati principalmente alla Fondazione Faraggiana. Venerdì 27 marzo alle 17 si terrà l’incontro “Dalla Guerra di Crimea al conflitto russo-ucraino: strategie a confronto tra storia e attualità”, con la giornalista Anna Zafesova e Paolo Cirri.

Sabato 28 marzo alle 18 a Romagnano Sesia si parlerà invece del saccheggio del 1849 e delle carte di Agnese Tornielli Rho di Lozzolo, mentre giovedì 9 aprile alle 17 spazio alla figura femminile con “La principessa sulle barricate”, conferenza con la professoressa Silvana Bartoli.

Tra gli appuntamenti anche la presentazione, sabato 11 aprile alle 16 al Museo Storico Aldo Rossini, della pubblicazione dedicata alle lettere dalla Crimea del capitano Cesare Magnani Ricotti, e l’incontro del 16 aprile alle 17 sul contributo sabaudo alla Guerra di Crimea e il ruolo della monarchia nell’unificazione italiana.

A chiudere il programma, venerdì 17 aprile, alle 21 il concerto “Memorie in voce” nella chiesa di Santa Maria alla Bicocca, con canti del Risorgimento accompagnati dalla lettura di testi d’epoca.

La presentazione del programma è stata anche l’occasione per fare il punto sulla situazione della Barriera Albertina, sede dell’associazione e luogo centrale per le attività legate alla valorizzazione della memoria risorgimentale cittadina.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore