Un percorso di lettura, approfondimento biblico e dialogo fraterno per riscoprire il Vangelo secondo Marco e il significato del battesimo nella tradizione cristiana. È questo l’obiettivo di “Marco. Kerygma battesimale, Vangelo per i catecumeni”, il ciclo di incontri ecumenici che prenderà il via nelle prossime settimane a Novara.
L’iniziativa propone sei appuntamenti dedicati all’introduzione e alla comprensione del vangelo secondo Marco, con una particolare attenzione al tema del battesimo e alla questione dell’identità di Gesù. Il percorso si svolgerà nella sala della catechesi della parrocchia di san Maiolo a Veveri, dalle 20.45 alle 22.30, accompagnando i partecipanti da marzo a novembre.
L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto aperto, capace di mettere al centro il testo evangelico e di favorire il dialogo tra diverse tradizioni cristiane, in un clima di ascolto reciproco e crescita spirituale.
Il programma degli incontri
Il ciclo si articolerà in sei tappe, ciascuna affidata a relatori provenienti da diverse realtà ecclesiali del territorio.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 19 marzo con don Silvio Barbaglia, biblista e parroco di San Maiolo, che introdurrà il tema “Il Battesimo e la veste bianca. Comprendere il Vangelo secondo Marco”.
Si proseguirà il 23 aprile con Andreas Köhn, pastore della Chiesa metodista di Novara, che guiderà la riflessione su “Iniziare il Vangelo con il Battesimo di Gesù: il prologo del racconto” (Mc 1,1-13).
Il 21 maggio sarà la volta di Andrea Lebra e Margherita Bonanate, del Segretariato Attività Ecumeniche (SAE), con il tema “Chi è costui? La questione dell’identità di Gesù”, dedicato alla prima parte del Vangelo (Mc 1,14-6,13).
Dopo la pausa estiva il percorso riprenderà il 24 settembre, ancora con don Silvio Barbaglia, che affronterà la seconda parte della riflessione sull’identità di Gesù Cristo (Mc 6,14-10,52).
Il 22 ottobre Andreas Köhn guiderà l’incontro dedicato all’ultima settimana della vita di Gesù, raccontata nei capitoli finali del Vangelo (Mc 11,1-15,47).
Il ciclo si concluderà il 26 novembre con Cristina Trapani, presidente della Chiesa evangelica metodista di Novara e membro del SAE, che proporrà una meditazione sul racconto della resurrezione: “È risorto! La testimonianza del giovane vestito di bianco” (Mc 16,1-8).
Un percorso condiviso tra le chiese
Il progetto nasce dalla collaborazione tra diverse realtà ecclesiali e associative novaresi, unite dal desiderio di promuovere una lettura condivisa della Bibbia e rafforzare il dialogo ecumenico.
A promuovere l’iniziativa sono il Segretariato attività ecumeniche (SAE) – gruppo di Novara, la Chiesa evangelica metodista di Novara e le parrocchie di san Maiolo abate, sant’Agabio e santa Maria alla Bicocca.







