Ha riaperto al pubblico l’ufficio di Poste Italiane a Caltignaga, dopo i lavori di ristrutturazione e ammodernamento che hanno interessato la sede di via Marena 14. L’intervento rientra nel progetto Polis – Casa dei Servizi Digitali, l’iniziativa promossa da Poste per portare nei piccoli comuni nuovi servizi della Pubblica amministrazione e rafforzare la presenza dello Stato nei territori.
I lavori hanno riguardato diversi aspetti della struttura: dal rinnovamento dell’illuminazione alla riqualificazione degli spazi della sala al pubblico, fino all’introduzione di nuove postazioni ribassate pensate per migliorare l’accoglienza e la relazione con la clientela.
Con la riapertura, l’ufficio non offrirà soltanto i tradizionali servizi postali, finanziari, assicurativi ed energetici, ma diventerà anche un punto di accesso a numerosi servizi della Pubblica amministrazione. Tra questi quelli dell’INPS, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello Obis M con il riepilogo dei dati relativi all’assegno pensionistico.
Saranno inoltre disponibili i servizi anagrafici che permettono ai cittadini registrati dal proprio Comune di ottenere fino a quindici diversi certificati direttamente allo sportello. Tra le novità più rilevanti anche la possibilità di avviare le pratiche per il rilascio o il rinnovo del passaporto.
L’ufficio postale di via Marena 14 torna quindi a disposizione dei cittadini con i consueti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.
Il progetto Polis rappresenta uno dei pilastri della strategia di Poste Italiane per sostenere la coesione economica e sociale nei piccoli centri. L’obiettivo è rafforzare i servizi nei circa settemila comuni italiani con meno di 15 mila abitanti, contribuendo al loro rilancio e contrastando il progressivo abbandono dei territori.
Dopo l’autorizzazione della Commissione europea arrivata alla fine del 2022, gli interventi di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 5.760 uffici postali in tutta Italia. Entro la fine del 2026 saranno complessivamente 7.000 gli uffici trasformati in sportelli Polis, veri e propri punti di accesso ai servizi pubblici nei centri più piccoli del Paese.







