Riparte la stagione d’Opera del Teatro Coccia con un doppio appuntamento fuori abbonamento che mette al centro il talento e la libertà delle donne. Mercoledì 18 e giovedì 19 marzo alle 20.30 il teatro novarese ospita “Trame di Libertà”, progetto che nasce dall’esperienza di Vite senza Confine, proposta nella stagione 2025 e realizzata in collaborazione con il conservatorio Guido Cantelli e con l’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO.
Al centro dello spettacolo tre figure femminili straordinarie: Eleonora Duse, Artemisia Gentileschi e Ondina Valla. Tre storie lontane nel tempo ma unite da un filo comune: la capacità di superare barriere sociali, culturali e storiche, diventando simboli di talento, determinazione e autodeterminazione.
Lo spettacolo si articola in tre micro-opere dedicate alle protagoniste, pensate come un racconto teatrale e musicale che intreccia drammaturgia, musica e dialogo. Le musiche originali sono firmate da Giuseppe Guerrera, Matteo Sarcinelli e Saverio Santoni, tutti ex allievi dell’Accademia AMO. Il libretto e la drammaturgia sono di Emanuela Ersilia Abbadessa, mentre la direzione musicale è affidata a Davide Cocito e la regia a Livia Lanno. Scene e costumi portano la firma di Erika Chilò, anche lei formatasi all’interno dell’Accademia.
A confermare il carattere formativo e sperimentale del progetto è la presenza dell’ensemble strumentale del conservatorio Cantelli, impegnato nell’allestimento musicale, mentre il cast riunisce giovani voci e alcuni ritorni già apprezzati dal pubblico.
Nel ruolo di Artemisia Gentileschi e della giornalista che dialoga con Ondina Valla sarà in scena Luisa Bertoli; Clarissa Di Lorenzo interpreterà Ondina Valla e Lavinia, amica della pittrice Artemisia; Nunzia Fazzi, allieva dell’Accademia AMO, vestirà i panni di Eleonora Duse, mentre Gianpiero Delle Grazie sarà Arrigo Boito.
Le due serate saranno introdotte da personalità del mondo dell’impresa e della cultura novarese. Il 18 marzo l’apertura sarà affidata a Mariella Enoc in dialogo con Erica Bertinotti; il 19 marzo interverrà Angela Maria Malosso, in collaborazione con il Soroptimist Club di Novara.







