L’autobiografia fotografica di Mario Finotti

Mario Finotti, decano dei fotoreporter novaresi – prima alla Gazzetta del Popolo, poi a La Stampa – questa volta mette da parte la cronaca della città. Nel suo nuovo libro non racconta la Novara politica, economica, sociale, culturale o sportiva, né la quotidianità dei novaresi: racconta piuttosto il proprio percorso artistico e professionale.

Lo fa, naturalmente, per immagini. Le sue immagini. Il volume, edito da Allemandi, si intitola “Sfuggenti forme della realtà”, è curato da Marianna Cappia ed è stato presentato al Circolo dei lettori, al castello di Novara.

Il titolo riassume bene l’orizzonte del lavoro di Finotti: la ricerca – ostinata e insieme umile – di ciò che nella realtà non si lascia afferrare subito. Prima di tutto i volti, gli uomini e le donne incontrati e ritratti in tanti anni di lavoro; poi i luoghi, i paesaggi, anche quelli più ordinari, che crediamo di conoscere soltanto perché li vediamo ogni giorno.

Nel libro tornano alcuni dei suoi servizi più significativi e le mostre che hanno segnato la sua carriera. Dalla serie dedicata agli anziani ospiti del De Pagave, realizzata negli anni Ottanta, quando l’istituto veniva trasferito dalla sede storica a quella attuale, alla mostra “I luoghi della produzione”, curata dallo storico dell’arte Marco Rosci e dedicata alle tracce di archeologia industriale tra Novarese e Vco.

Tra i capitoli più intensi ci sono anche le fotografie che documentano la vita di preghiera e lavoro delle monache di clausura dell’isola di San Giulio: un’esperienza che – come ha raccontato rispondendo a una domanda della collega Barbara Cottavoz de La Stampa – lo ha spinto a interrogarsi a lungo su quella scelta radicale, senza arrivare davvero a “capirla” fino in fondo.

Finotti, però, non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. La voglia di fotografare e raccontare è la stessa di sempre: tra i progetti in cantiere c’è un libro di foto-interviste a protagonisti della cultura novarese, per raccogliere – attraverso le loro voci e i suoi scatti – il modo in cui hanno attraversato e vissuto il loro Novecento.

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Immagine di Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.