Terre Borromeo da record. La stagione 2022 si chiude con 916 mila visitatori

Il 545 è turismo di prossimità. Gli ingressi sono state registrati tra Isola Bella, Isola Madre, Parco Pallavicino a Stresa e, sul versante lombardo, Rocca di Angera

Si chiude con risultati record la stagione 2022 per i siti turistici e culturali del circuito Terre Borromeo sul Lago Maggiore. Oltre 916 mila gli ingressi registrati complessivamente per Isola Bella, Isola Madre, Parco Pallavicino a Stresa e, sul versante lombardo, Rocca di Angera. Il dato supera anche le migliori stagioni pre-Covid con una crescita maggiore del 5% sul 2019, anno che viene considerato come riferimento prima dell’emergenza globale causata dalla pandemia. Il valore è quasi triplicato (+167%) rispetto al 2020 e pressoché duplicato in confronto al 2021 (+99%).

I risultati evidenziano alcune tendenze. Un’affermazione delle presenze nazionali, rappresentate dal 54% degli ingressi con una incidenza rilevante del turismo di prossimità. Ma anche il ritorno dei turisti dall’estero: il 46% è composto per la maggioranza da francesi (40%) e tedeschi (29%), con un discreto numero di presenze, a seguire, da Stati Uniti, Svizzera, Gran Bretagna e Olanda.

Emerge un significativo aumento dei visitatori privati, rispetto ai viaggi di gruppo, probabilmente penalizzati ancora da alcune limitazioni internazionali dettate dall’emergenza sanitaria. I risultati indicano una tendenza a voler viaggiare in coppia, in famiglia o con gli amici organizzando un’esperienza su misura, in pieno relax secondo i propri tempi e preferenze. Il trend è confermato dagli ottimi risultati dei servizi complementari di ristorazione e di soggiorno proposti dall’azienda.

Analizzando in particolare le singole mete, l’Isola Bella è il sito più visitato di Terre Borromeo: con più di 483 mila ingressi pesa per il 53% sull’intero risultato del gruppo. È interessante la crescita dell’Isola Madre con oltre 253 mila visitatori (+12% circa rispetto al 2019 e +110% sullo scorso anno). Ottima anche la performance di Parco Pallavicino (113 mila ingressi) con un balzo del 23% rispetto al 2019 e del 46% sul 2021. Infine, la Rocca di Angera non raggiunge ancora i livelli del 2019 (-10%) ma con più di 66 mila visite recupera sul 2021 (+60%).

Segue la medesima tendenza il Mottarone Adventure Park: il parco divertimenti immerso nella natura di Parco del Mottarone ha superato quest’anno con 5.900 ingressi i numeri di tutte le precedenti stagioni.

«I dati evidenziano non solo una netta ripresa dopo la flessione dovuta negli ultimi due anni alla pandemia, ma un incremento sui valori pre-Covid. Siamo molto soddisfatti di aver investito sul territorio in progetti che rilanciano il turismo locale con ricadute positive sull’indotto – commenta l’imprenditore Vitaliano Borromeo -. Ora guardiamo al futuro con nuove iniziative che stiamo sviluppando per ampliare ulteriormente la rete di attrazioni e servizi di qualità che eleggano il Lago Maggiore a polo culturale d’eccellenza».

Secondo questa traiettoria, Terre Borromeo lavorerà ai progetti futuri durante il tradizionale periodo di chiusura dedicato alla manutenzione dei palazzi e dei giardini, in attesa della riapertura il prossimo 16 marzo 2023, con chiusura il 5 novembre. Tra le novità, l’Ala Scaligera della Rocca di Angera tornerà a ospitare una mostra d’arte contemporanea e al Mottarone Adventure Park saranno ampliate le attrazioni per i ragazzi. Inoltre, prosegue l’ambiziosa opera di recupero dei Castelli di Cannero che nei prossimi anni arricchiranno l’offerta culturale del Lago Maggiore con un nuovo museo.

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2023 La Voce di Novara - Riproduzione Riservata
Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Sezioni