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Igor Volley vola in Ucraina per il quinto turno di Champions

Non sarà un match da “dentro o fuori”, ma quasi. Chirichella e compagne devono prima di tutto ritrovare loro stesse, sia dal punto di vista tecnico da quello mentale, per cercare di strappare ad ogni costo un risultato positivo

E’ stato un weekend particolare per la Igor, che dopo aver alzato per due anni di fila la Coppa Italia è stata costretta a seguire in… poltrona e davanti al televisore quella Final Four di Coppa Italia che domenica pomeriggio ha visto l’Imoco Conegliano mettere in bacheca un nuovo trofeo stagionale, prevalendo nettamente nei confronti delle padrone di casa di Busto Arsizio.

Estromessa da questo atto conclusivo della manifestazione tricolore dopo lo sciagurato match di mercoledì contro la Saugella Monza, non è più tempo per ulteriori recriminazioni. Agli ordini di coach Massimo Barbolini la squadra è infatti già volata in Ucraina, a Odessa, dove domani pomeriggio, martedì 4 febbraio (fischio d’inizio alle ore 17 italiane) affronterà la compagine della Khimik Yuzhny nel quinto turno della Pool C di Champions.

 

 

Non sarà un match da “dentro o fuori”, ma quasi. Chirichella e compagne devono prima di tutto ritrovare loro stesse, sia dal punto di vista tecnico da quello mentale, per cercare di strappare ad ogni costo un risultato positivo e sperare così di proseguire nella manifestazione continentale, anche perché dall’altra parte della rete non si troveranno di fronte qual sestetto superato agevolmente all’andata. Il coach novarese lo aveva detto chiaramente in sala stampa dopo la vittoria di due settimane fa contro Stoccarda: «In Champion ci attendono tre vere e proprie finali. La prima (alludendo al 3-0 contro le tedesche, ndr) l’abbiamo superata, adesso ce ne sono altre due. Non possiamo fallire».

Nella città del Mar Nero, resa celebre dal film muto di Ejzenstejn “La corazzata Potemkin” (poi conosciuto dal grande pubblico grazie alla “parodia fantozziana”) le “igorine” dovranno insomma evitare di ruzzolare giù dalla famosa scalinata… C’è una stagione da rimettere in carreggiata e l’appuntamento di Odessa rappresenta un crocevia fondamentale.

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