Volley, una Igor dal grande carattere passa in rimonta nella tana del Fenerbahce

Missione compiuta. Una Igor dal grande carattere vince in rimonta nella “tana” del Fenerbahce il match di andata dei quarti di finale della Champions League, mettendo così una seria ipoteca sul passaggio del turno. E pensare che le cose non erano messe bene per Chirichella e compagne, trafitte più volte nel gioco iniziale dalla squadra turca guidata da una Vergas imprendibile. Alla fine saranno 29 i punti messi a segno dall’opposto cubano, insufficienti però, perché nelle fasi successive del match la giocatrice non riuscirà ad esprimersi su quei livelli, un po’ perché poco supportata dalle compagne ma anche per la crescita dimostrata dalle azzurre. Novara è stata capace di lavorare molto e con pazienza, imponendosi poi abbastanza largamente nel secondo e terzo terzo, soffrendo nelle fasi di rimonta nel quarto gioco, ma comportandosi nel complesso da vera grande squadra. Un 3-1, quello ottenuto in riva al Bosforo, che fa guardare con fiducia alla gara in programma fra una settimana a Novara, anche se alla fine Caterina Bosetti (eletta Mvp dell’incontro) si è espressa in termini prudenziali: «Abbiamo portato a casa un risultato importante ma non abbiamo ancora fatto nulla».

 

Coach Lavarini presenta un 6+1 senza sorprese, con Hancock e Smarzek a comporre la diagonale, Washington e Chirichella a centro, Bosetti ed Herbots in banda con Sansonna libero. Dopo un’iniziale fase di studio Fenerbahce trova un primo break (7-4) a cui risponde un muro di Washington. Lo spauracchio Vargas allunga per le sue (10-6) e la Igor non riesce a ricucire nonostante qualche sbavatura anche fra il sestetto di casa (15-11 e tempo chiesto dalla panchina azzurra). Raddrizza la situazione Bosetti (18-15 e questa volta è Terzic a fermare il gioco). Entra Daalderop per Herbots e Novara rosicchia qualcosa (21-18), ma poi è Mihajlovic a ristabilire le distanze. La solita Vargas conquista il set point chiuso subito da un errore di Washington (25-19).

Decisamente meglio Novara in avvio di seconda frazione, grazie a un buon servizio e a una migliore incisività in attacco (3-8). Fenerbahce, che rinuncia momentaneamente a Mihajlovic, non riesce a reggere in questa fase gli attacchi delle azzurre che volano a +7 (3-10) anche grazie a qualche passaggio a vuoto dell’opposto cubano, incapace di esprimersi ai livelli del gioco d’apertura. Il turno in battuta di Hancock viene sfruttato con due ace consecutivi della regista americana, da Smarzek e Chirichella che portano il punteggio sul 6-18. Il tecnico di casa prova a rimescolare le carte ma la confusione nella metà campo turca è tanta (10-22 di Herbots dopo un lungo scambio). Punto numero 24 grazie a un gioco di prestigio di Hancock sulle mani del muro di casa e punto esclamativo del set siglato da Bosetti (12-25).

Si cambia campo e il servizio della Igor sorprende non poco la ricezione di casa (2-3). Fenerbahce avanti, ma risponde un muro di Washington su Vargas (8-7). Novara scivola a -3 (11-8) ma è un attimo, perché la Igor con molta pazienza rovescia completamente la situazione andando sul 14-17. Come nel set precedente il Fenerbahce va completamente in confusione: fast di Washington per il +5 (15-20), anticamera di un 19-25 che porta la Igor sul 2-1.

Tre errori consecutivi costano il 4-0 Fenerbahce all’inizio del quarto set. Lavarini vuole vederci chiaro e ferma subito il gioco chiedendo pazienza. Le turche appaiono rinfrancate e Vargas i numeri della frazione iniziale (7-2). Novara, poco a poco, cambia i suoi ritmi, recuperando punto dopo punto e trovando il sospirato pari con un ace di Herbots a quota 17. Due grandi attacchi di Vargas consentono a Fenerbahce di tentare una nuova fuga (21-18). Risponde Smarzek per la nuova parità (22-22). Fenerbahce trova il set point ma la Igor riesce ad annullarsi, rovescia la situazione in suo favore e andando a vincere ai vantaggi 25-27.

Fenerbahce Istanbul 1

Igor Gorgonzola Novara 3

(25-19 / 12-25 / 19-25 / 25-27)

Fenerbahce: Yilmaz (L1), Robinson 8, Baskir 2, Sengun ne, Cetin (L2) ne, Babat 4, Vargas 29, Busa 3, Toksoy, Mihajlovic 4, Dundar 7, Kurt ne, Akyol 1, Kestirengoz. All.: Terzic.

Igor: Populini ne, Herbots 15, Napodano (L2) ne, Zanette ne, Battistoni ne, Bosetti C. 18, Chirichella 10, Sansonna (L1), Hancock 7, Bonifacio, Tajé ne, Washington 8 Smarzek 14, Daalderop 1. All.: Lavarini.

Arbitri: Medviv (Ucreina) e Zulfugaruv (Arzebaijan).

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Luca Mattioli

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