Volley: suda in palestra la Igor, mentre viene considerata “fantascientifica” l’ipotesi Pietrini

Prima settimana di lavoro senza intoppi per azzurre vecchie e nuove agli ordini di coach Bernardi. La società è intanto alla ricerca di una sostituta di Orthmann ma la voce di un'ingaggio della schiacciatrice imolese è da considerarsi non praticabile

Mentre le azzurre della Nazionale hanno raggiunto Firenze dove domani sera, sabato 26 agosto, disputeranno contro la Spagna il loro ottavo di finale degli Europei, quelle della Igor stanno completando, agli ordini di coach Lorenzo Bernardi e del suo staff, la loro prima settimana di lavoro in vista della nuova stagione.


Sono stati giorni particolarmente intensi per Cristina Chirichella e compagne nel riprendere confidenza con la palla, ma soprattutto iniziare ad assimilare il gioco impostato del nuovo tecnico. Lavoro come tutti gli anni non facile, quando – nello scorcio finale del prossimo mese – occorrerà poi inserire le giocatrici attualmente assenti per gli impegni appunto della Nazionale come Anna Danesi, Francesca Bosio ed Eleonora Fersino.


Ovvio che nell’ambiente tenga ancora banco la notizia dell’infortunio di Hanna Orthman in occasione del primo match disputato con la maglia della sua Germania. Una “tegola” che terrà lontana la forte schiacciatrice dai campi di gioco per diversi mesi, pregiudicando la sua presenza praticamente per tutto il prossimo campionato, e che ha aperto una “falla” nella rosa della Igor. A questo proposito, mentre il club guidato da suor Giovanna Saporiti è alla finestra per valutare la giusta mossa, negli ultimi giorni è circolata anche la notizia di un possibile interessamento nei confronti di Elena Pietrini, stesso ruolo dell’atleta tedesca, in uscita dalla Savino Del Bene Scandicci e che per la prossima stagione si è accasata – con la formula del prestito da parte della società fiorentina – alla Dinamo Ak Bars di Kazan, nella Superliga russa.


Da questo punto di vista la società novarese non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione, lasciando intendere comunque che l’ipotesi di un approdo della giocatrice imolese all’ombra della Cupola debba essere considerata “fantascientifica”. A monte di tutto ci sarebbero problematiche essenzialmente di natura economica: il pagamento di una “penale” per la rescissione del contratto già in essere con la formazione affidata alle cure di Zoran Terzic e il successivo ingaggio di Pietrini comporterebbe uno sforamento non di poco del budget da parte della Igor (si parla infatti di una cifra vicina al mezzo milione di euro), considerato da diversi addetti ai lavori oggi come oggi non sostenibile.

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Luca Mattioli

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