Volley, stop a gare e allenamenti sino al 15 gennaio

Stop agli allenamenti nel volley per le società di serie C e delle categorie inferiori, inclusi i settori giovanili. E’ la decisione assunta dalla Fipav nella giornata di sabato dopo l’invio da parte del Coni di una lettera alle federazioni sportive e agli enti di promozione con la quale si invitava a prendere provvedimenti, è stata quella di sospendere ogni gara e allenamento sino al prossimo 15 gennaio, limitando l’attività ai soli club del settore “nazionale”, quindi di serie A e B. Fra le prime società ad aver commentato la decisione registriamo quella della Rosaltiora Verbania. Per il suo presidente Carlo Zanoli «questo ulteriore periodo di stop va interpretato come un’opportunità: utilizzare queste settimane in più lavorando a casa per essere ancora più preparate a metà gennaio».

«Ci adeguiamo a questa decisione così come finora abbiamo sempre rigidamente rispettato i vari protocolli – così il direttore sportivo del Pavic Romagnano Sergio Deagostini – Siamo dispiaciuti, soprattutto per le ragazze, ma se non c’erano alternative… Piuttosto non nascondiamo una forte preoccupazione sul fatto che da questa situazione non si riesca a uscirne nemmeno fra un mese. Continuando a procrastinare l’inizio della stagione qualche squadra potrebbe davvero gettare la spugna e rinunciare all’attività».

Parlando invece di pallavolo giocata, con la disputa nella giornata di sabato di due recuperi, la vittoria in serata per 3-0 della Igor a Perugia era stata preceduta nel pomeriggio dall’affermazione con lo stesso punteggio di Chieri su Bergamo, la classifica del massimo campionato di volley femminile sta assumendo pian piano una fisionomia più completa. All’appello per completare il quadro del giro di boa mancano ancora tre incontri, dei quali due a testa per Chieri e Busto Arsizio. Martedì 8 dicembre andrà in scena proprio il faccia a faccia, mentre sabato 12 altro match interno per le “farfalle” contro Casalmaggiore e trasferta delle “collinari” in quel di Scandicci.

 

Con Novara che grazie ai tre punti conquistati in Umbria ha matematicamente conquistato la seconda piazza (posizione, lo ricordiamo, fondamentale per definire la “griglia” al termine del girone d’andata, c’è bagarre alle sue spalle. Tanto Scandicci quanto Chieri hanno infatti la grossa possibilità di scavalcare Monza sul terzo gradino di questo simbolico podio, mentre nella parte medio-bassa della graduatoria Busto Arsizio, che proprio nella giornata di sabato ha annunciato la rescissione del contratto con il tecnico Marco Fenoglio affidando la panchina al vice Marco Musso, dovrò cercare di sfruttare le due partite casalinghe per risalire la china.

Altre notizie hanno però tenuto banco nel fine settimana, cominciando da quelle di mercato, che vorrebbero la schiacciatrice novarese Britt Herbots “attirata” da qualche importante club estero. La diretta interessata proprio sabato sera ai microfoni della Rai a margine di un suo commento sulla partita contro la Bartoccini, ha però affermato di trovarsi bene a Novara e in Italia, «dove si disputa il campionato più forte del mondo; e poi con la Igor ho ancora un anno di contratto».

 

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