Volley, la Imoco Conegliano si è ripresa il primato ma la Igor c’é

Nel posticipo di ieri sera, 3-0 come da pronostico per le “pantere” contro Roma. Coach Lavarini soddisfatto della prestazione della squadra a Cremona e dalle riposte avute da quelle giocatrici finora poco impegnate

Nel posticipo di ieri sera la Prosecco Doc Imoco Conegliano non ha fallito l’appuntamento e, come da pronostico, ha liquidato con un netto 3-0 (a 16, 21 e 17 i parziali) la pratica con l’Acqua&Sapone Roma riprendendosi così il primato solitario in classifica con tre lunghezze di vantaggio sull coppia Igor e Vero Volley Monza, che come si sapeva non ha disputato la sua gara a Chieri.


Detto che non si è giocato anche Il Bisonte Firenze – Bartoccini Fortinfissi Perugia, le altre partite hanno fatto registrare il 3-1 della Savino Del Bene Scandicci a Bergamo, il 3-0 della Unet e-work Busto Arsizio sulla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia e il 3-2 in rimonta della Bosca San Bernardo Cuneo sulla Delta Despar Trentino.


Tornando al match di sabato sera di Novara (3-0 al PalaRadi di Cremona sulla Trasporti Pesanti Casalmaggiore), coach Stefano Lavarini si è detto soddisfatto della prestazione delle sue ragazze: «All’ inizio eravamo un po nervosi, forse dovevamo toglierci ancora qualche scoria dal punto vista mentale – ha spiegato – e si è visto come abbiamo gestito qualche primo tocco facile. Però poi ci siamo sciolti, mostrando qualche momento di qualità nella costruzione delle azioni. Abbiamo finito in crescendo e questo secondo me è una cosa molto positiva».


Decisamente incoraggianti sono poi state anche le risposte avute da qualche elemento che solitamente aveva finora trovato meno spazio, in primo luogo Montibeller: «Fondamentalmente sì – ha confermato – Rosa Maria è una giocatrice in cui io credo. E’ stata un po’ sfortunata nella prima parte della stagione perché in alcune occasioni avevo intenzione di darle un po’ più di spazio, ma per un motivo o per un altro non sono riuscito. In questa occasione si è fatta trovare pronta come immaginavo. Per quanto riguarda Washington, era necessario che tornasse in campo dall’inizio e anche lei è andata bene».


Positivo si è rivelato anche l’apporto di Sofia D’Odorico. La schiacciatrice di Palmanova, oltre a dare il cambio in battuta e nel cosiddetto “giro dietro” a Daalderop, si è poi tolta la soddisfazione di chiudere il match con un ace: «Ci provo sempre in allenamento, comunque in questa occasione era importante portare a casa i tre punti. Diciamo che stiamo coronando il lavoro che facciamo in settimana, acquisendo sempre più consapevolezza come squadra, aiutandoci in quei momenti dove magari le cose non vanno benissimo».

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Luca Mattioli

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