Volley, la Igor cade a Istanbul ma centra la qualificazione… “a tavolino”

Le ragazze di Lavarini, con solo nove giocatrici a referto, perdono in quattro set sul campo del Thy l'imbattibilità in Champions, ma vengono ugualmente promosse grazie alla sconfitta della Dinamo Mosca, che non si è presentata a Liberec

Si tinge di giallo la Champions League. Se da un lato, per quanto maturato sul campo, si deve registrare la prima sconfitta nella Pool C di una Igor presentatasi a Istanbul a ranghi forzatamente ridotti (per problemi di Covid sono infatti rimaste a Novara Herbots, Fersino, Bonifacio, Costantini e Karakurt), dall’altro la notizia circolata alla vigilia riguarda la sconfitta a tavolino inflitta alla Dinamo Mosca, che non si è presentata a Liberec per il suo match contro le ceche del Dukla.


Secondo quanto si è poi appreso, cinque componenti dello staff tecnico del club russo (l’allenatore, il suo vice, lo scout man, il fisioterapista e il medico) non avrebbero ottenuto il visto d’ingresso in Repubblica Ceca. Di conseguenza il team non si è mosso da Mosca e per la Cev è scattata l’automatica sconfitta per forfait.


Difficile dire se si è scritta la parola fine, anche perché non esistono precedenti al riguardo e il regolamento Cev parlava in questo periodo unicamente di situazioni legate alla pandemia. Sta di fatto che questo risultato potrebbe avere infuito non poco sulla partita giocata sulle rive del Bosforo, perché se da un lato Chirichella e compagne hanno certamente dato il massimo delle loro attuali possibilità per strappare un risultato positivo, dall’altro le padrone di casa – grazie ai tre punti “persi” dalla Dinamo Mosca – sono prepotentemente tornate in corsa per la qualificazione.


Venendo alla partita di Istanbul, con nove sole atlete disponibili (come si vede nella foto Cev scattata nell’ante gara) le scelte per il tecnico Stefano Lavarini sono praticamente scontate: Hancock in regia e Montibeller opposta; Chirichella e Washington sono le centrali, Bosetti e Daalderop le bande con la giovane Imperiali libero. In panchina trovano posto unicamente D’Odorico e Battistoni. Dopo un avvio piuttosto equilibrato la Igor riesce quasi subito a prendere le misure alle avversarie e a piazzare un break importante (5-10). Le padrone di casa, però, riescono a rientrare in partita, rosicchiando tutto il vantaggio novarese (14 pari) e rovesciando l’inerzia si questo primo set in loro favore (18-15), sino al 25-21 che le porta in vantaggio.


Al rientro in campo Novara sfoga la sua rabbia agonistica con un parziale pesante (4-10), poi saggiamente amministrato (12-18 e 16-23) sino a chiudere 17-25 con un muro di Battistoni. In questa frazione hanno contribuito a fare la differenza anche i 5 block-punto delle azzurre, unite a un calo nell’attacco delle padrone di casa.


La Igor, con in campo Battistoni per Hancock, insiste in avvio di terzo set, riuscendo alla distanza a scrollarsi di dosso la squadra di Marcello Abbondanza (9-14). Il Thy non ci sta e come nella prima frazione trova il pari a quota 14. Questa volta però sembrerebbe che la Igor possa gestire la situazione in sua favore, ma allo sprint viene beffata con il classico 25-23. Galvanizzate dal risultato e consapevoli di poter centrare il bottino pieno le turche pigiano sull’acceleratore mentre dall’altra parte della rete Chirichella e compagne cominciano ad accusare la scarsa condizione e la fatica per la mancanza di cambi. Il quarto gioco è infatti quasi un monologo delle padrone di casa che galoppano sino al 25-16 che chiude i conti 25-16. Igor promossa, Thy Istanbul che torna in corsa per il secondo posto. Tutto rinviato dunque al prossimo 15 febbraio, quando alle azzurre servirà un successo contro la Dinamo per essere teste di serie nel tabellone finale.

Thy Istanbul – Igor Volley Novara 3-1
(25-21 / 17-25 / 25-23 / 25-16)
Thy:
Carlini 7, Hortmann 13, Yildirim (L2) ne, Ercan 7, Unver 2, Van Ryk 14, Germen 1, Kalac 11, Toksoy ne, Dixon 9, Onal (L1), Cor, Oztunali, Erkul ne, Kingdon 12. All.: Abbondanza.
Igor: Imperiali (L), Montibeller 18, Battistoni 2, Bosetti C. 13, Chirichella 11, Hancock, Washington 9, D’Odorico, Daalderop 13. All.: Lavarini.
Arbitri: Jurkovic (Croazia) e Ozbar (Turchia).

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Luca Mattioli

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