Volley, alla Igor la “maratona” con Monza: sua la prima semifinale

Al termine di una gara durata oltre due ore e mezza le ragazze di Lavarini riescono a prevalere al tie-break dopo aver vinto i primi due set e non essere state in grado di sfruttare quattro palle match nel terzo. Karakurt (29 punti) eletta Mvp

La Igor al termine di un’autentica battaglia durata oltre due ore e mezza si aggiudica al tie-break la prima sfida con la Vero Volley Monza e iniza nel migliore dei modi la serie di semifinale, ma quanta sofferenza… Dopo essersi aggiudicate le prime due frazioni, le ragazze di Stefano Lavarini hanno accusato il ritorno delle brianzole. Il forcing delle ospite sarebbe anche servito a poco perché Novara sul finire della terza frazione ha avuto a disposizione ben quattro palloni per chiudere i conti ma non sfruttava l’occasione, lasciando così spazio alla rimonta delle brianzole.
La Igor, però, ancora una volta ha mostrato di che pasta è fatta nei momenti di estrema difficoltà e con una Karakurt dirompente (alla fine 29 punti per l’opposto turco, con 5 ace e il 40% in attacco su 55 attacchi, meritatamente eletta Mvp) è riuscita a far sua la gara.


Si comincia con il consueto 6+1: Hancock in regia e Karakurt opposto; Chirichella e Washington sono le centrali, Bosetti e Daalderop bande con Fersino libero. Chirichella replica all’ace di Danesi ma ci vuole un’infrazione delle ospiti per registrare il primo break novarese (5-3). Washington allunga (7-4), Monza recupera e Hancock pesca dal cilindro un attacco di seconda che riporta avanti Novara per un attimo. La lunga fase di equilibrio è spezzata da due muri consecutivi da Danesi (10-12 e time aut chiesto da Lavarini). Nuovo “block” brianzolo al rientro in campo, che vale un +3 che la Igor non riesce completamente ad annullare nonostante qualche errore di troppo da parte della Vero Volley. Le azzurre non riesco a gestire al meglio i contrattacchi e l’elastico rimane invariato (19-21). Un lungo “check” pesca un tocco a muro monzese (21-22), poi Karakurt prima impatta con un pallonetto beffardo e poi porta avanti le compagne con due ace (24-22). Ci pensa Washington a chiudere il set a muro (25-22).


Monza accusa il colpo in avvio di seconda frazione (3-0 Igor). Insistono le azzurre e Gaspari è costretto a fermare quasi subito il gioco (5-1). Questa volta è Novara a calarsi nel ruolo della lepre (8-3 e 9-5). Karakurt mantiene il +4 (12-8), ma la Vero Volley, che nel frattempo ha rinserrato le fila, prova a riavvicinarsi (15-12), ma ci pensa ancora l’opposto turco prima con una parallela e poi con una diagonale stretta (20-15). Novara non non molla la presa, Monza è costretta a rinunciare temporaneamente a Orro e le azzurre amministrano sino al 25-18 “timbrato” sempre da Karakurt.


Terzo set aperto da Washington, ma Monza si ritrova a muro (6-7) sfruttando poi un passaggio a vuoto di Novara per portarsi sul +3 (7-10 e gioco fermato da Lavarini). L’inerzia non cambia (9-14 con qualche errore di troppo nell’attacco azzurro. Stavolta è Monza a scappare (10-17). Entra D’Odorico e la veneta si presenta con un servizio vincente ma non basta perché stavolta sembrerebbe la Vero Volley a gestire l’incontro (15-21). Chirichella suona la carica e stavolta è Daalderop a guidare la rimonta. Il divario sembra incolmabile perchè le brianzole sembrano essersi ritrovate. Due muri Igor portano Novara a -1 (22-23). Altro “block” di Karakurt che vale il pareggio, poi sbaglia Van Hecke e Chirichella la imita dai nove metri. Lo sprint dei vantaggi, dopo alcuni scambi spettacolari, dice Monza (29-31 dopo un fallo – molto contestato – fischiato a Bosetti), con il grosso rammarico in casa novarese di non essere state capaci di concretizzare quattro match point.Il rocambolesco esito della frazione precedente ricarica le ospiti ma non sembra abbattere più di tanto Novara (4-4). Un ace di Karakurt (confermato dal check) vale il primo +2 azzurro, subito annullato. L’equilibrio non si spezza sino a quanto Hancock si ricorda di essere la regina degli ace della regular season (11-8 e tempo chiesto dalla panchina brianzola). La Vero Volley torna però a farsi sotto e mette a segno un parziale di 5-0 che le mette le ali. La Igor ci riprova ma Monza sbaglia poco (13-18 e 16-20) e va a prendersi il tie-break 20-25.


Il “set corto” non si apre bene per Novara (1-4 e time-out chiesto dal coach omegnese). La Igor non si disunisce (5-5): Daalderop suona la carica (7-5 con tempo questa volta chiesto dalla panchina brianzola) e Washington mette a terra il pallone del +2 al cambio di campo (8-6). Sbaglia ancora Van Hecke e poi Gennari al servizio (11-8). Altro errore monzese, tredicesimo punto di Daalderop, match point conquistato da Washington. Chiude (ovviamente) Karakurt (15-12). Garauno è della Igor.

Igor Gorgonzola Novara – Vero Volley Monza 3-2
(25-22 / 25-18 / 29-31 / 20-25 / 15-12)
Igor:
Imperiali (L2) ne, Herbots ne, Montibelle ner, Battistoni, Fersino (L1), Bosetti C. 9, Chirichella 9, Hancock 5, Bonifacio ne, Washington 15, Costantini ne, D’Odorico 1, Daalderop 20, Kaakurt 29. All.: Lavarini.
Monza: Lazovic, Stysiak 2, Boldini, Gennari 11, Van Hecke 18, Orro 2, Parrocchiale (L1), Danesi 13, Rettke 15, Larson 18, Davyskiba 1, Candi 1, Moretto ne, Negretti (L2) ne. All.: Gaspari.
Arbitri: Curto di Gorizia e Papadopol di Mantova.

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Luca Mattioli

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