Trecate, piscina senza gestore: il Comune ne cerca uno “last minute” per riaprire

Qualche giorno fa Cotief, la cooperativa che da sempre si è occupata della gestione della piscina comunale, ha rinunciato all’impegno di poter gestire l’intero impianto per altri tre anni (come previsto da capitolato), a partire da settembre. Ora, il Comune, preso atto della decisione e revocato l’incarico già da luglio, cerca un gestore “last minute” per poter riaprire l’estivo nel mese di luglio. La questione è stata affrontata nella conferenza stampa di oggi, mercoledì 24 giugno, nella sala consigliare del Comune. 

 

 

«Cotief ci ha comunicato che non avrebbe più gestito l’impianto a partire dal primo settembre, si sarebbe occupata della gestione dell’impianto nei mesi di luglio e agosto ma con una serie di “paletti” che non potevamo prendere in considerazione, – ha detto il primo cittadino Federico Binatti – da qui la decisione di revocare l’incarico per un semplice motivo: trovare un nuovo gestore che possa a luglio riaprire perché Trecate e i paesi limitrofi, visto il periodo, hanno bisogno di una piscina comunale».

Il nuovo avviso pubblico è stato pubblicato ieri, martedì 23 giugno, sul sito del Comune: scadrà il 30 giugno alle 12 e l’amministrazione auspica che ci possa essere interesse da parte di società o cooperative. La gestione sarà in vigore dal 6 luglio 2020 fino al 31 maggio 2021, un anno “ponte” come lo ha definito il primo cittadino. «In questo anno gli uffici lavoreranno a una gara d’appalto che abbia un certo peso per poter affidare tutto l’impianto a qualcuno che possa occuparsene per un lungo tempo, – ha spiegato Binatti – l’alternativa sarebbe stata chiudere tutto già adesso, ma non potevamo prendere una decisione del genere. In questa estate saranno tante le persone che vorranno godere della piscina per un momento di svago, nel circondario molte sono chiuse, è un servizio che dobbiamo garantire. Senza contare che in questo momento la chiusura rappresenta un danno economico anche per il Comune».

Nell’avviso pubblico ci sono due punti importanti: i dipendenti del Cotief, meno di una decina, dovranno essere riassorbiti dalla nuova gestione e soprattutto dovranno essere tutelati tutti coloro che hanno fatto abbonamenti per il nuoto libero e i corsi per i bambini e i ragazzi. Altro aspetto: il canone annuo da versare al Comune non sarà più di 140mila euro (12mila euro circa al mese) ma di 84mila euro circa, 7mila euro al mese, «per provare a fare un passo verso chi manifesterà interesse», ha aggiunto il sindaco. «Vogliamo tutelare i ragazzi che frequentano la piscina, a livello sportivo tanti atleti trecatesi hanno vinto medaglie e riconoscimenti, non vogliamo che tutto sia vanificato. Ci tengo a ringraziare Cotief per tutti gli anni in cui hanno prestato servizio» ha detto il consigliere con delega allo Sport Giovanni Varone.

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