Romentino, semafori e telecamere per la “nuova” Ztl. Il sindaco: «Così il paese diventa più vivibile»

Sarà attiva da fine ottobre in modo digitale. Il primo cittadino ha presentato anche le «grandi opere» in programma

Via le transenne dalle strade, spazio a telecamere e semafori. La Zona a traffico limitato nel centro di Romentino, già attiva in modo sperimentale, si digitalizza con quattro postazioni di videosorveglianza: via Chiodini – all’altezza del municipio – via IV Novembre, via Roma e via Del Basso. Due le Ztl, attive ad alternanza: la prima interessa via Chiodini, via dei Conti Caccia, piazza San Giovanni, piazza Garibaldi, via Don Bosco, via Roma e via Martelli; la seconda via Del Basso e piazza Saint Marcel.

«Abbiamo deciso di ricorrere alla tecnologia anche per una questione estetica – ha commentato il vice sindaco, Carlo Gambaro, durante la conferenza stampa -. Le transenne non sono belle da vedere e, dove possibile, saranno posizionate anche delle fiorerie anti intrusione. I lavori – che hanno avuto un costo di circa 70 mila euro finanziati con un contributo per la riqualificazione urbana – termineranno per la fine di ottobre. Da lì partiranno trenta giorni di sperimentazione durante i quali la Ztl sarà comunque attiva».

Come ha spiegato il comandante della Polizia locale, Ivana Medina, «la Ztl sarà in funzione dalle 18 alle 5 del giorno successivo; il sabato dalle 18 per tutta la domenica e fino alle 5 del lunedì. Questo dal 1 maggio al 31 ottobre e in occasione di feste ed eventi».

Sul sito del Comune è possibile trovare tutti i dettagli e la modulistica per eventuali esenzioni e permessi temporanei.

«Un intervento fondamentale che ci consente di rendere più vivibile il paese e controllare meglio il centro storico» ha aggiunto il sindaco, Marco Caccia.

In tema di sicurezza, il comandante Medina ha parlato anche di «cinque varchi di ingresso che hanno la funzione di verificare le targhe dei veicoli in entrata in paese dalle vie Trecate, Galliate, Gambaro, Tintoretto e Ticino».

Non solo Ztl, però. Durante l’incontro con la stampa il primo cittadino ha parlato anche di «grandi opere, alcune già in fase di avvio, altre programmate, che daranno una svolta a Romentino. A cominciare dagli impianti sportivi dove, entro una decina di giorni, verranno affidati i lavori per i lotti 2 e 3. È anche prevista la piantumazione di duecento nuovi alberi, donati dall’azienda Ravano Power, che sostituiranno tutti quelli malati lungo i viali».

Un intervento da 270 mila euro – finanziati con 250 mila euro dal lascito Renzo Roma e 20 mila di bilancio comunale – è in programma alla Casa Protetta: «Si tratta di una ristrutturazione che parte dal seminterrato per l’eliminazione dell’umidità – ha proseguito Caccia -. Poi una nuova pavimentazione, porte più grandi per le camera e serramenti adeguati».

Un discorso a parte merita la riqualificazione di piazza Bonomi: «Il costo complessivo ammonta a 600 mila euro, per questo motivo siamo ancora in una fase di pianificazione – ha spiegato il sindaco -. È probabile che i lavori vengano divisi in due lotti, magari finanziati con fondi Pnrr e un avanzo di amministrazione». Il progetto è imponente: sarà mantenuto il parcheggio, ma verrà posizionata una pavimentazione colorata; sul lato nord ci sarà un punto multimediale con la storia di Romentino e di Bonomi mentre sul lato sud verrà costruito un anfiteatro che servirà anche per gli spettacoli delle scuole.

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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